#ioleggoperché una grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche: grande partecipazione anche dai piccoli comuni


È la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura, ed è organizzata dall'Associazione Italiana Editori.
Per l’edizione di quest’anno sono stati  111.203 i libri donati alle biblioteche scolastiche italiane nelle nove giornate di raccolta dei libri di #ioleggoperché 2017. Un esito oltre ogni previsione, incrementato dell’80% rispetto all’edizione precedente, sulla scia della straordinaria partecipazione della comunità scolastica, con un coinvolgimento complessivo di 5.636 scuole e di 1.774 librerie aderenti.
Per la scuola Primaria di Casale Corte Cerro (VB) ha partecipato la classe prima con le maestre Elisa Di Lello e Cinzia Fanelli.
Roberto Benvegnù è il dirigente dell’istituto comprensivo di Crusinallo e Casale Corte Cerro, del quale fa parte la classe che è stata coinvolta nel progetto 2017.
Casale Corte Cerro (Casàl dla Cort Cèra in piemontese, Cäsàal dlä Cort Cèrä in dialetto locale) è un comune italiano di 3 453 abitanti in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
L’istituto comprende oltre alle scuole medie di Crusinallo (a indirizzo musicale) anche le medie di Casale Corte Cerro, le elementari di Casale, Ramate e Crusinallo e gli asili di Ramate e Casale. 
Lombardia (15% dei volumi donati provengono da lì), Emilia Romagna (12%) e Puglia (10%) sono le regioni in cui i cittadini si sono mostrati più generosi. Tra le città, le più prodighe di donazioni sono state Roma (al primo posto), Milano (che segue a stretto giro) e Parma, ma ottimi risultati si sono registrati anche a Modena, Maglie (Lecce), Napoli e Schio (Vicenza), seguite da Piacenza, Palermo e Vicenza. Il podio di province più attive va a Milano, Napoli e Roma insieme a Bari, Lecce e Torino.
Sono straordinarie le testimonianze che sono arrivate dalle scuole e dalle librerie per #ioleggoperché. Sono stati coinvolti piccoli centri di provincia così come grandi capoluoghi, perché questa iniziativa ha mobilitato davvero tutta Italia. Lo confermano i dati: sul totale delle scuole aderenti, la partecipazione di quelle del Nord ha rappresentato il 49%, quelle del Centro il 24%, quelle del Sud e delle Isole il 27%. In particolare, le scuole che hanno ottenuto il maggior numero di donazioni sono le scuole secondarie di primo grado Bernardo Pasquini di Massa e Cozzile (Pistoia) e Pirandello - Svevo di Napoli e la primaria G. Tombari di Grosseto, che hanno ricevuto in dono rispettivamente 485, 415 e 331 libri dagli italiani, a cui si andrà aggiungere entro marzo il contributo degli editori.
Ma #ioleggoperché è molto di più. In tutta Italia, circa 1.400.000 studenti hanno partecipato a presentazioni, reading, eventi e contest che hanno invaso la Penisola: molti di queste iniziative sono stati organizzate nelle librerie. Tra le più attive, nella top ten ci sono alcune librerie indipendenti a Schio (Vicenza), Acerra (Napoli), Parma, Pomigliano d’Arco (Napoli), Empoli (Firenze), Maglie e Parabita (Lecce), le Mondadori Retail di Montecatini Terme (Pistoia) e Saluzzo (Cuneo) e la libreria San Paolo di Modena. 
Fonte:
(A cura di Giuseppe Serrone – Turismo Culturale)


Assisi. Alla Porziuncola l'Avvento e il Natale fra preghiera, musica e presepi

La Porziuncola nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi
Celebrazioni, presepi, concerti. Avvento e Natale nel segno dell’abbraccio con l’Emanuele alla Porziuncola di Assisi, la minuscola chiesa cara a san Francesco – dove è sempre aperta la porta della misericordia – che si trova nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ai piedi della città umbra. Anche quest’anno i Frati minori francescani propongono un programma ricco di iniziative che permetteranno ai fedeli in visita ad Assisi e a Santa Maria degli Angeli, di prepararsi al Natale del Signore, di celebrarlo «con la lode e il ringraziamento affinché possa poi essere declinato, una volta tornati a casa, nella vita di tutti i giorni, nell’incontro con il fratello riconoscendovi il Signore che ancora sceglie di bussare alla porta della vita di ciascuno», spiegano i francescani. E aggiungono: «Il suo desiderio? Nascere in coloro che lo accoglieranno per portarvi pace, amore e vita, nell’unità e nella verità».

L’8 dicembre, per la prima volta, il Museo della Porziuncola apre le porte ad un concerto in occasione della Solennità dell’Immacolata Concezione. Nel corso dei secoli, infatti, il ruolo centrale della Vergine nella vita e nella spiritualità del convento e della Basilica papale di Santa Maria degli Angeli ci viene consegnato da alcune preziose opere conservate al museo. Il tutto ha avuto origine dallo stesso Francesco d'Assisi, che ebbe una singolare comprensione del ruolo della Madonna nella storia della salvezza. Al centro del concerto la magnifica voce del tenore frate Alessandro, le armonie dell’arpa di Maria Chiara Fiorucci e la forza del soprano Elisa Bovi. Verranno proposti brani della tradizione popolare mariana attraverso un ampio arco temporale che va dalla musica medievale passando per quella romantica sino alla contemporanea. 

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, dal 17 al 23 dicembre, verrà proposto il Settenario in preparazione al Natale. Al mattino della vigilia, domenica 24 dicembre, ci saranno le celebrazioni eucaristiche secondo l’orario solito festivo, mentre nel pomeriggio ci sarà una sola Messa (della Vigilia di Natale) alle ore 17.30. Seguiranno iprimi Vespri di Natale con il canto della «Kalenda» e alle 23.30 la Veglia e la Messa nella Notte di Natale, presieduta da padre Giuseppe Renda, custode della Porziuncola.

Per il 25 dicembre, tra le altre celebrazioni, la Messa di Natale delle 11.30 sarà presieduta dal cardinale Agostino Vallini, nominato circa un mese fa legato pontificio delle Basiliche papali di Assisi. Domenica 31 dicembre le celebrazioni, che si terranno secondo l’orario festivo, si concluderanno con i primi Vespri della solennità della Santissima Madre di Dio – con il canto del «Te Deum» di ringraziamento – e la Messa di fine anno con i giovaniche, com’è tradizione, accorrono da tutta Italia per trascorrere il Capodanno ad Assisi con i frati della Porziuncola. Il tema di quest’anno è «… nella tua Terra». Presiede padre Graziano Malgeri.

Il nuovo anno si aprirà con le celebrazioni della solennità della Santissima Madre di Dio e la preghiera dei secondi Vespri «in cappella papale» con il canto «del Veni, Creator Spiritus». Il giorno dellìEpifania ci sarà il consueto bacio del Bambino presso la cappella del presepe. 

Altri concerti sono in programma in queste settimane. Il 26 dicembre, alle 17, nel chiostro del Convento si terrà «E il Verbo si fece carne», rappresentazione sul Natale con la partecipazione di Elisa Bovi e frate Alessandro. Il 29 dicembre, alle 21, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli è prevista la rassegna corale «Natale in-coro» organizzata dall’Associazione regionale cori dell’Umbria. Il 5 gennaio, alle 17, nella cappella del presepe, si terranno i «Canti natalizi» con Andrea Ceccomori (flauto), Maria Chiara Fiorucci (arpa) e il soprano Elisa Bovi assieme a frate Alessandro. Il 6 gennaio, alle 17, torna «E il Verbo si fece carne». Il 7 gennaio, alle 15.30, nella Basilica si svolgerà il concerto dell’Epifania con il coro “Laudesi Umbri di Spoleto” diretto da padre Matteo Ferraldeschi. 

Infine, dall’8 dicembre al 7 gennaio, tutti i pellegrini potranno visitare nei locali del santuario e nel chiostro del convento la classica mostra internazionale di presepi «Un mondo di presepi». Tra le novità della nuova esposizione, l’allestimento permanente del presepe provenzale, nuovo presepe giunto dalla Corea del Sud e un altro realizzato a partire da materiali di recupero.

Info sul sito della Basilica www.porziuncola.org per il programma dettagliato.

Turismo religioso: dal Vaticano all’America Latina le immagini delle Vergini benedette dal Papa

Cotal, la confederazione delle organizzazioni turistiche dell’America Latina, in questi giorni in visita a Roma dalSanto Padre con una delegazione guidata dal presidente Armando Bojórquez Patrón per enfatizzare l’aspetto del turismo religioso, riporterà nel continente americano alcune immagini delle Vergini, patrone di vari paesi dell’America Latina benedette dal Papa stesso.
Le immagini torneranno in patria e saranno portate in pellegrinaggio a testimonianza dell’evento che ha visto per 100 ore la delegazione a contatto con Roma, le autorità laziali e la Santa Sede.

«L’iniziativa per i 60 anni della nostra organizzazione- ha commentato Bojórquez Patrón – vedrò il culmine domani all’udienza con il Papa, durante la quale verranno benedette le immagine delle Vergini, patrone di diversi paesi latinoamericani. L’idea è che il prossimo marzo, in Argentina, quando si celebreranno i cinque anni di pontificato di Bergoglio, si inizi un percorso da Buenos Aires perché tutta l’America Latina, orgogliosa del “suo” Papa possa partecipare a questa processione che sarà guidata dalla “Virgen de Guadalupe”, imperatrice d’America e toccherà le capitali dei vari paesi».
Il principale motivo del viaggio sarà di “mettere un cappello” sull’idea di concentrare gli sforzi turistici sul segmento religioso come tramite di un messaggio di pace, armonia, amore e integrazione fra i paesi americani,
«Il turismo religioso è, senza dubbio – conclude Bojórquez Patrón – uno dei settori che maggiormente vengono promossi nei nostri paesi, e rappresenta uno spazio privilegiato per essere sviluppato, seguendo l’esempio della Santa Sede, che riceve milioni di visitatori ogni anno o come la Basílica de la Virgen de Guadalupe, che anch’essa è meta di milioni di visite annuali».
travelquotidiano.com

48 immobili. Castelli, fortilizi e masserie dal Demanio ai privati: al via il bando

Il Castello di Blera vicino a Viterbo
Il Castello di Blera vicino Viterbo (sulla Via Francigena), due masserie in Puglia (sulla Ciclovia Acqua), un ex molino in Lombardia (sulla Ciclovia Vento), il Castello Alimonda vicino Gorizia e il Castello di Montefiore a Recanati (su tracciati locali) ed il Fortilizio dei Mulini a Spoleto (sul Cammino di Francesco).
Sono alcuni dei 48 immobili pubblici, 16 dell'Agenzia del Demanio e 32 di enti territoriali, che saranno dati in concessione a privati, per un massimo di 50 anni, con lo scopo di trasformarli in attività e servizi per i viaggiatori. Gli immobili (castelli, ville, masserie ed edifici rurali) si trovano lungo percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi.
Per partecipare al bando, da oggi e fino al 16 aprile 2018, è necessario scaricare i moduli sul sito dell'Agenzia del Demanio

Un mercato da 3 miliardi di euro

Con questa operazione, dice il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, «si può dare inizio anche ad una nuova economia», come per le ciclovie con un potenziale mercato «da 3 miliardi euro», o per i percorsi turistici ferroviari. «Ci sono tutti gli ingredienti per un'avventura di successo», aggiunge.
Mentre il ministro del Turismo, Dario Franceschini, sottolinea l'importanza di «aver fatto sistema» con una «strategia del Paese su questi temi» che ha fatto da cornice a molte singole iniziative. «Non siamo più solo di fronte all'opportunità di distribuire ricchezza e crescita», investendo sulle «potenzialità enormi» delle nuove strade per arte e turismo, «ma - sottolinea Franceschini - siamo anche di fronte ad un'emergenza ed ad un'esigenza strategica del Paese: governare una crescita impetuosa».
da Avvenire

E' già natale nei parchi divertimento da Disneyland a Cinecittà World

L'incanto e la magica atmosfera festosa del Natale sono già arrivate nei parchi divertimento per la gioia dei piccoli ma anche dei grandi.
A EURODISNEY TRA ELSA E IL RISVEGLIO DELLA FORZA - "Parigi val bene una messa" e Disneyland Paris val bene un viaggio. Il re dei parchi europei splende nella luce del Natale tra spettacoli di video mapping mozzafiato, fuochi artificiali e giochi d'acqua e il meraviglioso mondo di storie e personaggi Disney da Topolino e Minnie all'amatissima Elsa e il "neonato" messicano Coco. Dopo una giornata sulle attrazioni, dal tranquillo Peter Pan all'iper adernalinico Nemo, si accende l'alberone di Main Street o si segue Pippo al polo Nord tra le sorprese e gli effetti speciali proiettati sulla Tower of Terror. Infine alla chiusura del parco l'incredibile saluto di tutti i personaggi in Disney Illuminations sul Castello della Bella Addormentata. E dal 7 gennaio si preparino gli appassionati di Star Wars: la Forza torna a svegliarsi con tanti spettacoli a tema e oltre 8 esperienze intergalattiche. www.disneylandparis.it

E' GIA' MAGIC WINTER A GARDALAND - Pattinaggio su ghiaccio e un'area giochi sulla neve dedicata a tutti i bambini. Poi Babbo Natale che aspetta le lettere dei bambini nella sua casetta. E' il magico inverno di Gardaland, che oltre alla tradizionale Winter Parade che accompagna gli ospiti all'accensione dell'albero gigante (25 metri di altezza e di larghezza, 4.000 metri di luminarie e 80.000 punti luce), presenta quest'anno la novità dello spettacolo "Elforia". Ma in zona ci sono anche il Villaggio di Natale Flover di Bussolengo, il più grande mercatino di Natale al coperto che garantisce un viaggio nella magica atmosfera natalizia anche attraverso un trenino express e il presepe multimediale e il Parco Natura Viva importante centro di tutela per le specie animali, addobbato a festa con renne, slitte e pacchi regalo. www.gardaland.it e www.nataleaverona.it


IT'S CHRISTMAS TIME ANCHE A MIRABILANDIA - I primi 25 anni del Parco si festeggiano anche a Natale con la prima apertura in questo periodo del parco divertimenti romagnolo. Tra La Terra delle nevi eterne, il Regno dei Cristalli e la casa di Babbo Natale e i suoi amici elfi, i più piccoli troveranno tante novità come lo snow park con vera neve, il pattinaggio sul ghiaccio e l'immancabile parata dei personaggi.www.mirabilandia.it


A CINECITTA' WORLD TRA DICKENS E FERDINAND IL TORO - Il Parco divertimenti del Cinema e della Tv di Roma propone l'apertura straordinaria dall'8 dicembre al 7 gennaio con un ricco cartellone di eventi e anteprime. Si parte proprio l'Immacolata con l'anteprima Dickens - L'uomo che inventò il Natale di Bharat Nalluri, un biopic letterario che rivela gli aspetti meno noti della vita dello scrittore inglese, autore di uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi: Canto di Natale. Tra i nomi già annunciati per la gran festa di Capodanno Sfera Ebbasta, Derrick May, Josh Wink e Danny Tenaglia. www.cinecittaworld.it


A LUNEUR PARK UN VILLAGGIO DI OLTRE 2600 METRI QUADRATI - Al giardino delle meraviglie di Roma dedicato ai più piccoli, oltre a godere delle tante attrazioni, si può visitare il villaggio Regno di Natale diviso in 3 aree tematiche - al coperto - a forma di "pacchi regalo", dove i piccoli ospiti potranno fantasticare: la Fabbrica dei Giocattoli, la Miniera Incantata e la Stella di Babbo Natale, il più grande dei pacchi regalo, immerso in una suggestiva Aurora Boreale. tante le sorprese tra videomapping immersivi, performance live e truccabimbi. www.luneurpark.it


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Mondo Nfl, a Times Square apre attrazione permanente football

NEW YORK - Il mondo del football sbarca a Times Square sotto forma di attrazione. 'Nfl Experience' ha aperto i battenti il 1 dicembre sulla settima avenue all'angolo con la 47/a, strada e su una superficie di quasi quattromila mq distribuiti su quattro piani trasporta gli appassionati del football americano in una delle esperienze più immersive ed interattive del mondo. 'Nfl Experience' è stata realizzata in collaborazione con Cirque du Soleil Entertainment Group per ricreare un'esperienza autentica del football che consente ai visitatori di vedersi trasportati negli spogliatoi oppure sul campo di gioco passando per ciò a cui vanno incontro gli atleti, dall'addestramento al sogno finale del Super Bowl, la partitissima di fine stagione che incorona la squadra migliore del campionato. "Da intenditori o neofiti - ha spiegato durante la cerimonia di inaugurazione Roger Goodell, direttore della National Football League - Nfl Experience Times Square ti accompagna lungo un viaggio indimenticabile dove parti da tifoso, diventi un giocatore e arrivi come campione del Super Bowl".
    Un progetto da 30 milioni di dollari che ha richiesto oltre due anni per essere completato, 'Nfl Experince' accontenta tutte le età e attraverso l'utilizzo della più moderna tecnologia ti mette addosso le vesti del giocatore della squadra favorita, ti catapulta nelle sedute di allenamento e alla fine appunto in campo per una vera partita. Il tutto attraverso un teatro in 4D, anche con la pioggia, che tuttavia è sconsigliato a chi soffre di mal d'auto o mal di mare. Largo spazio anche ai cimeli, in particolar modo legati alle glorie del passato e alle diverse edizioni del Super Bowl con in mostra i biglietti venduti in 51 partite, gli anelli del Super Bowl, ogni anni consegnati ai giocatori del campionato e il Trofeo Lombardi, consegnato alla squadra campione. Il prezzo del biglietto d'ingresso è di 39 dollari.
    https://www.nflexperience.com. 
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A Carano il museo popolare che racconta la montagna


CARANO - "Sarebbe stato un peccato se questo casolare del '300 fosse stato destinato a uso turistico, magari tramutato in quattro o cinque appartamenti moderni". Inizia così il suo racconto Claudio Delvai, albergatore di Carano, nel cuore della Val di Fiemme, e vera e propria icona del piccolo paese trentino.
"Anni fa - prosegue - l'amministrazione fece propria Casa Begna a suon di normative e, dopo un paio d'anni di "Nirvana", mi chiesero di prendermene cura: iniziammo a rimettere a nuovo la struttura, una vera e propria ristrutturazione fatta dai professionisti del posto, così da lanciare il tanto desiderato progetto del museo. Dopodiché - racconta Delvai - accadde quello che pensavo: spontaneamente la gente del posto iniziò a portarci oggetti, utensili, mobili e suppellettili varie tipici del posto e utilizzati dalle generazioni passate. In poco tempo abbiamo ricreato un ambiente esattamente identico a quello di un secolo fa".
Il Museo Popolare della Gente di Carano espone di tutto: dagli abiti dell'epoca a giacche e sottovesti, dai telai in legno alle pentole di rame per l'acqua calda, dalle slitte tipiche del territorio montano agli attrezzi atti a costruirle. "Non abbiamo fondi a sufficienza per promuovere il nostro museo in giro per l'Italia - ammette Delvai - ci limitiamo a partecipare a un evento annuale organizzato dal museo di San Michele, un gioiello per la valle; per il resto andiamo avanti attraverso il volontariato e ci autofinanziamo grazie alla cena conclusiva della consueta Festa dei Carri, un'altra iniziativa volta a non dimenticare una prassi antica, quella del trasporto del fieno sui calessi trainati dai cavalli".
"Ora - conclude il curatore del museo - la montagna rispecchia ciò che cerca chi fugge dalla città: benessere, verde, relax. Una volta era la città a richiamare la gente del posto perché piena di opportunità. Alla luce di questo, abbiamo organizzato una mostra chiamata Izzamaif (il contrario di Fiamazzi, gli abitanti della Val di Fiemme), che presenta proprio l'antitesi fra le abitudini dei grandi centri abitati e i piccoli paesini di montagna come il nostro".

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Debutta il Grand Tour d'Italia di Google

SIENA - Tutti in prima fila al Palio di Siena, per toccare quasi con mano la trepidazione dei cavalli delle contrade in gara. A volo d'angelo su Palermo, fin sul palco del Teatro Massimo. E poi tutti i segreti delle opere di Canaletto, con dettagli così ravvicinati che mai sarebbe possibile, seguendo il corso del Canal Grande di Venezia o sotto ai fuochi d'artificio per la Festa del Redentore alla Giudecca. Fino a Roma, la città dalla storia senza fine, ma anche il nuovo, forse insospettabile, regno della Street Art.
Debutta così il Grand Tour d'Italia di Google, viaggio virtuale tra capolavori e tradizioni del paese, raccontati attraverso la tecnologia, sulla piattaforma Google Arts and Culture, sul sito g.co/grandtour o eccezionalmente 'dal vivo' e gratuitamente al Macro Testaccio di Roma il 2 e 3 dicembre. Un progetto, presentato oggi dal direttore Public Policy di Google in Italia, Grecia e Malta, Giorgia Albertino, con il sindaco di Roma, Virginia Raggi - e realizzato con Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, Outdoor Project by nufactory, Musei Civici di Venezia, Accademia dei Fisiocritici, Consorzio per la Tutela del Palio di Siena e Teatro Massimo di Palermo - che richiama sin dal nome le grandi avventure nel nostro paese dei viaggiatori di '700 e '800. Ma se un tempo il Grand Tour, raccontato da Stendhal come Goethe, era appannaggio solo di pochi fortunati, "Google oggi lo reinventa - dice la Albertino - celebrando il passato per definire il futuro''. Un esperimento, aggiunge la sindaca, che ''consente di democratizzare la possibilità di viaggiare" e "riscrivere i canoni di una città come Roma che non vogliamo sia percepita come un museo".
    Da tutto il mondo, gli utenti potranno scoprire l'Italia con 4 città, 10 cardboard tour, 25 video, 21 tour con tecnologia street view, 38 mostre digitali, oltre 1300 immagini. Al Macro Testaccio, poi, con il visore Google DayDream sarà possibile immergersi nella vita di 17 contrade di Siena. Google Earth VR accompagnerà a Palermo, tra le meraviglie dell'architettura normanna. La realtà aumentata di Google riscoprirà la statua di Pasquino, dove i cittadini di Roma affiggevano invettive contro il potere. Il tutto arricchito da 4 installazione in 3D, con tecnologia Tilt Brush.
   
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Turismo Musica Stagione Concertistica 2017 Concerto al Sacro Monte Calvario di Domodossola domenica 10 dicembre, alle ore 18.00

Comunicato stampa

La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario e l’Istituto della Carità, nell’ambito della stagione concertistica 2017, propongono il concerto che si terrà domenica 10 dicembre, alle ore 18.00, nell’Oratorio domestico dell’Addolorata (ingresso dal Santuario del SS. Crocifisso) al Sacro Monte Calvario di Domodossola e che vedrà impegnati, i

Solisti della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario

Silvia Arfacchia: violino, Nicola Sangaletti: viola
Andrea Pecelli: violoncello, Roberto Mattei: contrabbasso
Marco Rainelli e Simone Ponta: flauti
Federica Zoppis: cembalo

nell’esecuzione del Concerto in Fa maggiore per organo e archi Op. 4 nr. 4, HWV 292 di G. F. Haendel, del Concerto in re minore per violino e archi RV 236  e del Concerto in La minore per violoncello e archi RV 418 di A. Vivaldi e del Concerto in Do maggiore per flauto e archi, op. 7 nr. 3, di J. M. Leclair.

All’interno della Cappella musicale del Sacro Monte Calvario, che riunisce da molti anni al Sacro Monte l’attività d’insieme, sia liturgica sia concertistica, con la Corale di Calice, la Camerata strumentale di S. Quirico, l’Orchestra da Camera, la Schola Gregoriana del S. Monte Calvario ed il Convivio Rinascimentale, nasce nel 2016 la formazione cameristica dei “Solisti della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario”. Lo scopo è quello di dar spazio alla musica barocca, unendo la professionalità, la passione e l’amicizia di strumentisti che da anni dedicano il loro impegno musicale su tutto il territorio del V.C.O. Sette i musicisti che la compongono: Marco Rainelli e Simone Ponta (flauti), Silvia Arfacchia (Violino), Nicola Sangaletti (Viola), Andrea Pecelli (Violoncello), Roberto Mattei (contrabbasso) e Federica Zoppis (Clavicembalo). Il repertorio proposto intende evocare il carattere stilistico che appartiene alla musica strumentale del XVII e XVIII secolo, in cui gli strumenti, precedentemente sostituiti dalle voci, diventano parte fondamentale della musica.
Sarà, inoltre, una piacevole occasione poter ascoltare il nuovo organo a canne Pinchi, installato nell’Oratorio dell’Addolorata nel 2015.

Il concerto è reso possibile grazie alla sensibilità della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, con il sostegno prezioso della Fondazione CRT.

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone - Turismo Culturale

Re dei pasticceri è Massari, facciamo cibo trasgressione


(di Alessandra Moneti) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il re dei pasticceri è Iginio Massari, classe 1942, oggi volto televisivo dopo 45 anni di creatività golosa a Brescia al banco della Pasticceria Veneto, la prima italiana entrata nel prestigioso circuito Relais Dessert International, e indirizzo al top dei punteggi della settima edizione della guida Pasticceri&Pasticcerie 2018 di Gambero Rosso, presentata oggi a Roma. "Noi facciamo il cibo della trasgressione - ha detto all'ANSA il maestro Massari - e senza trasgressione non c'è progresso. Negli ultimi 20 anni i pasticceri italiano hanno conquistato il mondo; ora sono le nostre pasticcerie a dover acquisire internazionalità nella mentalità e nelle proposte, senza rimanere ancorate alla piazza". 

Le "Tre Torte", massimo riconoscimento della guida del Gambero rosso, quest'anno salgono da 18 a 21 con tre nuovi ingressi: Belle Hèléne - Tarquinia (Viterbo) di Francesca Castignani con una donna che per la prima volta fa ingresso nel gotha delle pasticcerie top; Sciampagna a Marineo (Palermo) di Carmelo Sciampagna e Antico Caffè Spinnato a Palermo, la storica pasticceria nella quale è arrivato a capo del laboratorio Maurizio Santin. 

Tra i premi speciali, quello del "Pasticcere emergente" va a Marcello Rapisardi di Pasticceria&Dessert di Milano che ha stupito con gelatine alle pere e gelsomino e al peperone e arancia. Un curriculum di tutto rispetto per questo 33/enne che propone una "tradizione moderna" dopo esperienze da Ernst Knam ("Tre Torte"), e nelle cucine di Moreno Cedroni e Heston Blumenthal, e un assist del poeta della pasticceria siciliana, Corrado Assenza del Caffè Sicilia a Noto (Siracusa), da sempre premiato con le "Tre Torte". "Sono giovani come Rapisardi - ha detto il maestro Assenza - a farci salpare e a portare il sereno a bordo. Noi pasticceri siciliani tiriamo l'ancora e soffiamo sulle vele per far sì che l'Italia si tolga dal cono d'ombra dei francesi e trovi la sua rotta nel mondo". 

La novità dell'anno per il Gambero Rosso è Cannavacciuolo Bakery a Novara. Miglior comunicazione digitale: Pasticceria Marisa - San Giorgio delle Pertiche (Padova). Miglior pasticceria salata: Martesana, a Milano. "In pasticceria l'attenzione alla forma e alla presentazione hanno un'importanza primaria e i migliori pasticceri italiani - ha sottolineato la curatrice della guida Laura Mantovano - ne hanno preso coscienza. Cambiano le forme e le tecniche (monoporzioni, barattoli, vasocottura, ecc) e c'è massima attenzione al "sapore", alla valorizzazione del territorio e alla riscoperta dei classici dando loro, complici tecnica e creatività, una nuova e intrigante veste, compresi esperimenti sempre più interessanti nel campo della pasticceria salata". 

Premiati infine come "migliori pastry chef" Alberto Norbiato (Aosta), Manuel Costardi (Vercelli), Chiara Patracchini (Torino), Simone Finazzi a Brusaporto (Bergamo), Gianluca Fusto (Milano), Saori Shiotsuki a Gardone Riviera (Brescia), Aurora Storari (Milano), Ilaria Pagani (Verona), Sara Simionato (Venezia), Andrea Tortora a San Cassiano (Bolzano). (ANSA).

Natale: cenone addio, aumentano viaggi verso il caldo


 Cenone addio, l'albero di Natale di molti italiani quest'anno si accende al caldo tra luoghi esotici ed esperienze particolari. Emerge dal terzo report dell'anno a cura dell'Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi. "Continua il buon andamento di tutto l'anno, con una crescita dell'intero settore - dice il presidente dell'Astoi Nardo Filippetti - e in particolare del turismo organizzato e dei tour operator. Per le settimane di Natale e Capodanno l'incremento percentuale è a doppia cifra (si parla di una media del +10%), anche se i dati finali potranno essere confermati nelle prossime settimane. Anche per queste festività l'advance booking è stato un elemento decisivo. E' interessante notare che si è allungato il periodo delle vacanze di dicembre. Gli italiani si sono evoluti e orientano la propria scelta sempre più su periodi a cavallo delle feste, per evitare il sovraffollamento ed ottenere convenienza". 

Le mete più richieste sono: Oceano Indiano con Maldive al top, Kenya e Zanzibar, Oman ed Emirati Arabi. Outsider di questo fine anno il ritorno del Mar Rosso egiziano, i cui numeri significativi su Marsa Alam e Sharm El Sheikh, in incremento rispetto all'estate e allo scorso anno, fanno ben sperare per la ripresa della destinazione nel 2018, con un ritorno a volumi più vicini a quelli del grande successo di qualche anno fa. 

A confermare che un buon numero di italiani andrà in vacanza e, non solo all'estero, è l'indagine del Centro Studi Touring Club Italiano sulla community Touring composta da 250 mila viaggiatori: il 65% degli italiani partirà per le feste natalizie. Il primo obiettivo è l'Italia (71%): le regioni preferite sono Trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Lombardia e Liguria. Le città e i luoghi d'arte sono le destinazioni preferite (41%), seguite dalle località montane (31%) e l'hotel è la sistemazione più gettonata (48%), mentre al secondo posto si posiziona la ricettività extralberghiera (21%) e, a seguire, la casa di parenti e amici o la seconda casa di proprietà (20%): nel 65% dei casi si partirà con la famiglia e nel 21% con il gruppo allargato di famiglia e amici. 

A creare la classifica delle mete più ambite ci ha pensato il motore di ricerca viaggi Kayak.it sulla base delle ricerche di voli e hotel. Per gli italiani domina il ranking New York, seguita da Bangkok e Londra, il cui costo medio dei voli è aumentato, rispettivamente del 19% e del 40%. Chi rimane nel Belpaese ma anche gli stranieri conferma l'interesse per le "fantastiche cinque" città d'arte: Roma, Milano, Venezia, Firenze e Napoli. La Capitale registra anche una spesa media in calo del 5% rispetto al 2016 per una notte in hotel 3/4 stelle. Anche per soggiornare nelle altre destinazioni della top 5 si spenderà in media il 9% in meno rispetto all'anno precedente (in media circa 13 € a notte). In particolare, Napoli e Firenze sono le città che registrano le flessioni più significative. (ANSA).

Turismo: Aigo, su locazioni turistiche brevi servono regole


 Locazioni brevi e affitti turistici in nero, le città d'arte scoppiano, determinando uno spopolamento dei residenti e rendendo impossibile la ricerca di un alloggio per le famiglie. "Da Venezia a Firenze come per Milano, Bologna, Roma e Napoli è ormai palese la tendenza dei proprietari di immobili di destinarli ad attività ricettive non convenzionali come nel caso delle locazioni brevi che rischiano di generare anche ulteriore confusione tra i consumatori sempre meno tutelati e garantiti e disorientati dalle diverse offerte ricettive". Lo dichiara il presidente Aigo Confesercenti Agostino Ingenito che propone misure condivise tra Regioni, Comuni e Governo anche per evitare come sinora occorso (con il parere Antitrust per le modifiche alla legge regionale Lazio e dell'impugnazione, da parte del Governo, della legge proposta dalla Regione Toscana) di incappare in diatribe tra gli enti competenti per norme e regolazioni del fenomeno. 

"Con l'introduzione della cedolare secca per gli affitti brevi il legislatore non ha tenuto conto di una serie di anomalie e di conseguenze che si stanno verificando in questo periodo. Oltre alla non chiara articolazione del sostituto di imposta - con i portali internazionali di prenotazione che hanno presentato ricorsi - resta grave il fenomeno di locazioni che sfuggono a qualsiasi presentazione di documentazione ai Comuni (SCIA). La formula del b&b era nata per offrire supporto e integrazione del reddito delle famiglie, proprietarie o residenti in appartamenti ubicati soprattutto nei centri storici, che mettevano a disposizione alcune stanze per i turisti". 

"È urgente e opportuno - conclude Ingenito - che il legislatore chiarisca e determini i confini del diritto civilistico dell'uso dell'immobile e offra soluzioni per una vicenda che rischia di generare ulteriore caos: sì alla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente ma con regole ben precise e che tengano conto di una sostenibilità concreta".

ansa

Prodotti bio per Natale, Lipu in 60 città nel weekend

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Lenticchie, vino e pasta bio della Lipu sotto l'albero di Natale per una ricorrenza salva-natura. E' la proposta della Lega Italiana Protezione Uccelli che il 2 e 3 dicembre scende in alcune delle maggiori piazze italiane con i banchetti della campagna "Un Natale per la natura". 


L'evento riguarderà circa 60 città, tra cui Milano, Torino, Genova, Roma, Palermo e offrirà al pubblico i prodotti biologici natalizi della Lipu: lenticchie, pasta e vino. I fondi raccolti, spiega l'associazione, serviranno per sostenerne le attività, dalla gestione di oasi e riserve alla tutela dei siti Natura 2000, dal recupero degli animali selvatici ai progetti a favore delle specie minacciate. Ogni anno, ricorda la Lipu, nei suoi centri di recupero vengono curati 23 mila animali selvatici, mentre oasi e riserve sono visitati da 170 mila persone all'anno 


La Lipu si avvale di 100 guardie volontarie, impegnate nella vigilanza venatoria e nell'antibracconaggio, di gruppi organizzati di volontari che sorvegliano 350 mila ettari di territorio, di operatori ed educatori che coinvolgono 61 mila persone nelle attività di educazione e cultura ecologica, di cui la metà rappresentata da alunni delle scuole.(ANSA).


La proposta. Dall'Irlanda un calendario dell'Avvento da sfogliare online

Sarà presto disponibile un calendario dell’Avvento tutto online che è stato presentato dal primate d’Irlanda,l’arcivescovo di Armagh (che si trova nell’Irlanda del Nord-Ulster) Eamon Martin, a pochi giorni dall’inizio del tempo forte che porta al Natale. Ogni giorno si potrà «aprire una porta virtuale» e si troveranno indicazioni e suggerimenti per la preghiera e la riflessione che aiuteranno a «mettere Cristo al centro» in queste settimane.Un’attenzione particolare sarà rivolta alla famiglia, nel contesto dell’Incontro mondiale delle famiglie che sarà ospitato in Irlanda il prossimo agosto.

Il calendario sarà disponibile da domenica 3 dicembre sul sito dei vescovi irlandesi e su quello dell’Incontro mondiale (www.catholicbishops.ie e www.worldmeeting2018.ie). Non ci si prepara «in un attimo, ma occorre del tempo e così ogni giorno dell’Avvento è un tempo che ci consente di camminare e riflettere sulla gioia del Vangelo. Il nostro calendario online è una risorsa utile in questo viaggio», ha dichiarato l’arcivescovo Eamon Martin alla presentazione. E ha osservato che l’Avvento è «un tempo di attesa, di conversione e di speranza». In particolare il cammino verso il Natale sarà anche l’occasione per «riflettere sui doni delle nostre famiglie e che cosa ci offrono nelle parrocchie, scuole e nella società». Sempre nella presentazione l’arcivescovo irlandese che siede sulla cattedra di san Patrizio ha indicato una novità: «Ho accolto con particolare interesse l’inserimento nel calendario dell'Avvento della recente Esortazione apostolica Amoris laetitia. Chiedo a ciascuno di ripartire dal valore della famiglia e di riscoprirne i tesori di questo patrimonio in questo periodo liturgicamente forte». 
da Avvenire

L'Italia e la mobilità leggera. Tutti in bici e... pedalare fa bene anche all'economia

Altro che l’idea romantica della 'passeggiata in bici'. Il vero concetto è che le due ruote possono divenire un motore potente (e non parliamo di quelli 'nascosti' nei telai) per dare sviluppo a un’economia in affanno. Specie se abbinate a quello che resta il carburante numero uno del Paese: turismo e buon cibo. Un solo dato rende l’idea. Tanto per cambiare viene dalla Germania, anche in questo campo battistrada d’Europa, e a ricordarlo è Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture con la passione del ciclista: «In Germania la rete cicloturistica genera 9 miliardi di euro di fatturato annuo, la nostra può arrivare a oltre 3 miliardi, ma molto facilmente potrebbe valere parecchio di più». E chi fa turismo in bici, afferma uno studio, lascia sul territorio il 32% di quanto spende, molto più del 4% del turismo motorizzato.
Pedali e ricavi, insomma. Cambi e scambi (di ricchezza per il Paese). Ma c’è ancora tanto, tantissimo da fare nell’Italia che pure è una delle patrie della bicicletta. Su margini e prospettive si è ragionato giorni fa nel secondoBikeconomy Forum, al Maxxi di Roma. Un neologismo, quello del titolo (riconosciuto ormai anche dalla Treccani), che già fa capire le potenzialità inespresse di questo settore. Un sano divertimento che potrebbe produrre opportunità di lavoro e anche una spinta al Pil. A capirlo fra i primi è stato Gianluca Santilli: a vederlo è un avvocato come tanti, 60 anni ben portati, attivo in uno dei maggiori studi legali della capitale, ma appena può smette la toga per la tuta tecnica e va a farsi i suoi chilometri. È sua l’idea della 'Granfondo Roma', corsa amatoriale (con annessa pedalata per tutti da 60 km.) giunta alla sesta edizione. «La bikeconomy è una grande chance – afferma Santilli – per tutti gli amministratori, incentrata su ciclomobilità urbana e cicloturismo». 
Solo belle parole di un legale un po’ 'sognatore', che si è inventato una corsa in una capitale ancora priva del bike sharing (il servizio di bici da lasciare e prendere per le strade)? Eppure, i numeri presentati al Forum fanno effetto: in tutta Europa il giro d’affari che ruota attorno alla bici e alla sua filiera supera i 500 miliardi. E secondo le stime di ' Sustainable mobility for all', aumentando l’uso di bici (classiche e a pedalata assistita) fino al 14% dei trasporti entro il 2050, si potrebbero risparmiare nel mondo circa 24mila miliardi di dollari in carburante, emissioni di anidride carbonica e costi dei mezzi. Numeri nei quali c’è chi crede fortemente, tant’è che si è deciso di dar vita a un Osservatorio permanente sulla bikeconomy: «Il punto è che bisogna cominciare – dice la direttrice Annamaria De Paola – a pensare alla bici a 360 gradi, non solo come a una fissazione degli appassionati, ma per tutti i vantaggi che procura in termini di ambiente sostenibile, mobilità, smart city, turismo e innovazione». 
Pur senza toccare i livelli di Copenhagen (la città con più bici che auto) ed Amsterdam (dove il numero delle bici supera quello degli abitanti), c’è di che riflettere. Al Forum l’ha fatto anche Hugh Brusher, direttore di Ride London, altro mega-evento ciclistico (35mila adesioni nel 2016): «Londra, città vittoriana, è una delle metropoli più congestionate e rischia di diventarlo ancora di più, con gli ulteriori 2 milioni di abitanti previsti entro 5 anni. Ha bisogno di una nuova educazione nella mobilità e la Ride crea questa nuova cultura». All’economia delle auto, insomma, è ora di affiancare un altro modello di economia. Perché anche fra bici e crescita c’è una correlazione. All’estero c’è chi pare averlo capito, se il colosso francese del lusso Lvmh un anno fa ha comprato il marchio Pinarello, sorta di 'Formula uno' italiana del settore. Da noi, invece, i ritardi cronici nello sviluppo del cicloturismo sono indicativi. Per segnare un’inversione di tendenza serve, allo stesso modo di treni, navi e auto, un approccio basato sul concetto di intermodalità del trasporto. Piste ciclabili protette, bike-hotel, diffusione delle bici elettriche, sfruttamento dei parchi: tutto si deve saldare in un disegno unico. Proprio l’eterno problema del frazionamento delle competenze, con i ministeri interessati poco attivi e le Regioni che non si parlano fra di loro, è alla radice del terreno da recuperare.
Con gli ultimi governi, a dire il vero, qualcosa pare essersi mosso. Almeno a livello di intenzioni. «Siamo partiti da zero – ricorda oggi il ministro Delrio –: non c’è mai stato in Italia il progetto di una rete ciclabile statale finanziata dallo Stato, non c’era una legge che la riconoscesse. Adesso abbiamo entrambe le cose e si celebra una novità culturale: lo Stato assume pienamente, insieme alle Regioni, la pianificazione della mobilità ciclistica, che diventa prioritaria nei centri urbani». La legge sulla ciclabilità, approvata il 14 novembre dalla Camera, ora è al Senato il sì definitivo. Un ok atteso soprattutto da quei 743mila italiani che, stando alle statistiche, usano quasi sempre la bici per andare al lavoro, con picchi del 13,2% degli occupati a Bolzano, del 7,8% in Emilia Romagna e del 7,7% in Veneto. Mentre sono 1,7 milioni gli italiani che utilizzano 'sistematicamente' nell’anno un mezzo che, con oltre 2,3 milioni l’anno di unità prodotte, vede l’Italia maggior produttore europeo, con un giro d’affari stimato in 488 milioni ai quali si affiancano 483 milioni per accessori e ricambi e 190 per riparazioni.
Numeri che potranno salire quando prenderà corpo il progetto delle 4 ciclovie nazionali che hanno ricevuto i primi fondi con la legge di Stabilità 2016. La più nota è la 'VenTo' (progettata dal Politecnico di Milano), che lungo 680 km. dovrebbe unire Venezia a Torino passando per 4 regioni e 120 comuni. La sua particolarità è che per la prima volta c’è un bando unico, pubblicato a settembre (relativo alla 'fattibilità tecnica ed economica') e chiuso il 3 novembre scorso, non una frammentazione sul territorio che avrebbe portato a risultati non omogenei. Un esempio innovativo anche nelle finalità: «Non abbiamo pensato la ciclovia – spiega Paolo Pileri, responsabile del progetto – per far pedalare chi già va sulle due ruote, ma per gli altri. Vogliamo seguire il modello della Germania, che ha già una rete di 45mila km. di ciclovie di cui l’88% è 'esclusiva', cioè non prevede alcun accesso per le auto. Sentendosi in sicurezza - annota Pileri – la voglia e la curiosità di pedalare non hanno ostacoli ed è questa la vera chiave per stimolare il cicloturismo. Soprattutto quello familiare, che può generare fatturati più grossi. In Europa ogni km. di pista ciclabile può valere in media 5 posti di lavoro». 
In totale, sono oltre 6mila i chilometri di ciclovie in progettazione e finanziate globalmente dallo Stato per oltre 400 milioni, ai quali dovrebbero aggiungersi altri 300 milioni di cofinanziamenti degli enti locali. Oltre alla 'VenTo', ci sono la Ciclopista del Sole, dal Brennero fino alla Sicilia (se ne parla dal 2006, finora è stata realizzata solo la parte fino a Verona), e quella dell’Acquedotto pugliese. Altri 6 progetti sono stati finanziati col Bilancio 2018. Di pari passo va però curata la manutenzione, per evitare le incongruenze tipo quelle di Roma, dove si progetta il Grab (il raccordo anulare delle bici, intorno alla città), mentre a nord cade a pezzi la ciclabile già attiva lungo il Tevere. C’è un grosso impegno da portare avanti, quindi. Anche solo per avvicinarsi all’Olanda, che resta una meta irraggiungibile: dagli anni 70 ha costruito oltre 16mila km. di piste ciclabili. Come andare e tornare dalla Nuova Zelanda. Semplicemente.
da Avvenire

California, ritrovata la nave russa dei misteri

PERCHE' SE NE PARLA 
Ritrovata, sulle coste della California, la nave da crociera russa “Lyubov Orlova”, costruita negli anni ’70, scomparsa durante il suo ultimo viaggio nel 2013. Il nome è stato un omaggio a Lyubov Petrovna Orlova, un'attrice russa che era la preferita di Stalin.  La nave era andata persa quando, durante il suo ultimo viaggio dal Canada alla Repubblica Dominicana per essere rottamata. Una burrasca, infatti, ha causato la rottura dei cavi di traino. La “Lyubov Orlova” è famosa per essere protagonista di alcune storie da brivido: sarebbe stata usata dalla malavita internazionale come una casa di piacere. Inoltre, a bordo ci sarebbero stati ratti "cannibali", gli unici sopravvissuti all'equipaggio. Notizia, quest’ultima, poi smentita.

PERCHE’ ANDARCI 
A proposito di luoghi particolarmente misteriosi ed eccentrici, ecco qualche tappa per cui la California è famosa. Innanzitutto la Winchester House, una gigantesca magione situata a San Jose, la casa più inquietante d'America. Residenza di Sarah Pardee Winchester, vedova dell'industriale armiero William Wirt Winchester, venne costruita nel 1884, e da allora ininterrottamente ampliata per 38 anni, fino al 1922. Attualmente è un'attrazione turistica, nota anche come Winchester Mystery House e classificata nella lista del National Register of Historic Places statunitense e in quella ufficiale dei siti di interesse storico californiani (California Historical Landmarks).

DA NON PERDERE 
Tra i tanti paesaggi naturali che possiamo ammirare in California, come non citare la Death Valley, la Valle della Morte, dove si trova la Racetrack Playa, dove le pietre sembra camminino da sole. Lasciando una scia che ne descrive persino il loro movimento. E poi c’è anche Glass Beach, la spiaggia di vetro, vicino a Fort Bragg, famosa per essere una grande distesa di vetri colorati arrotondati venuti dal mare.

PERCHE’ NON ANDARCI 
Costi molto alti a parte, evitate di raggiungere la California durante l’inverno: il clima è molto freddo e nevica abbondantemente.

COSA NON COMPRARE 
Se non siete sufficientemente megalomani, evitate di comprare il prestigioso premio Oscar. Che troverete davvero ovunque. 
turismo.it

Idee di Viaggio Tour di Sochi, florida meta turistica della grande Russia

In un Paese esteso come la Russia, attraversato da una decina di fusi orari, spiccano regioni di incomparabile fascino e città belle e accoglienti. Tra queste, Sochi,centro urbano sul Mar Nero che nel 2014 ha ospitato i Giochi Olimpici invernali. È una località molto gettonata dai turisti tutto l’anno, sia d’estate nei pressi del mare su cui si rispecchia, sia d’inverno dove molti sciatori si destreggiano sui pendii bianchi del Caucaso.

In questo itinerario, andremo alla scoperta di alcune delle più interessanti attrazioni di Sochi. La prima tappa nel quartiere centrale è il Giardino Venčagov, situato nella piazza del Teatro. Questo splendido e colorato giardino fu progettato negli anni Novanta del Novecento dall’omonimo Vencagov e contiene moltissime varietà di fiori, provenienti da ogni parte del globo. È di sicuro una bella vista quella che dà sul giardino, una delle caratteristiche che rende subito piacevole il vostro primo incontro con Sochi.

Proseguite poi verso il viale Kurortnyj per raggiungere un luogo simbolico di Sochi, vale a dire la Villa Vera. Apparteneva alla ricca famiglia Mamontov, proprietaria di gran parte del centro cittadino e grazie alla quale si diede inizio alla costruzione del bellissimo Parco Riviera. Lo stile avanguardista Art-Nouveau di Villa Vera dona alla facciata rifiniture davvero graziose. Ma questa villa ha anche un grande valore storico. Infatti, proprio qui nel 1920 fu firmata la resa dello zar alla fine della Rivoluzione, dopo i lavori del comitato esecutivo del governo che qui trovò la propria sede.

La tappa seguente è la bella cattedrale di san Michele Arcangelo, situata verso la sponda del mare. È un luogo religioso destinato ai cristiani ortodossi e presenta alcune caratteristiche precipue dello stile russo, che si ravvisano nell’alto e grosso campanile. Ci sono anche numerosi elementi più europei che negli anni in cui venne edificata, quelli alla fine del XIX secolo, influenzarono gli architetti, a partire dalla costruzione della facciata.

Per continuare il viaggio nell’anima di Sochi, raggiungete poi un’altra chicca, immortalata dai turisti in tante fotografie. Si tratta della stazione marittima della città, porto nel quale attraccano le imbarcazioni. È sicuramente uno dei maggiori punti turistici di ritrovo, ma assume in sé anche un significato culturale per la città. Infatti, essa è una testimonianza dell’arte e dell’architettura sovietiche di metà del Novecento, sotto l’influsso del potere di Stalin.

Fate un giro attorno alla stazione marittima di Sochi, per ammirare le statue dedicate al mondo marino e al clima, come quelle dei punti cardinali e delle stagioni, elementi indispensabili per una navigazione competente e sicura. È uno spettacolo assoluto vederla illuminata di notte, con le luci che riflesse nel mare antistante ampliano gli spazi e illuminano gli occhi di chi la osserva.

Presso il porto di Sochi, attraversate il ponte sul fiume (che si chiama come la città) per addentrarvi nel grandeParco Riviera, uno dei simboli “naturali” di Sochi. Quest’area verde, con 250 specie di piante, ospita alcune strutture notevoli come la dacia di Chludov, la villa dell’architetto omonimo che contribuì alla costruzione della città, ai suoi albori; vari impianti sportivi; un delfinario; tanto spazio libero per gli allenamenti di atleti e runner. Una chicca? In una zona del parco, 45 astronauti sia russi sia americani piantarono delle magnolie in quello che oggi è ricordato come “viale degli astronauti”.

Tra i musei, ve ne segnaliamo due particolarmente interessanti. Il primo è il Museo di Sochi, che contiene moltissimi oggetti che raccontano la vita e la cultura della cittadina, anche fotografie o documenti storici. C’è poi una sezione dedicata all’archeologia e una a tutti i paesi che ebbero un’influenza in questo territorio della Russia. Ma una delle cose che colpisce di più in questo museo è probabilmente la stanza dedicata alla storia di Yuri Gagarin e del suo famoso volo, il primo oltre i confini della Terra, il 12 aprile del 1961, episodio che aprì la lunga stagione delle spedizioni spaziali (da vedere se non siete stati al museo moscovita dedicato ai cosmonauti).

Il secondo museo riguarda da vicino l’ambito artistico della Russia, ovvero il Museo di arte di Sochi. Situato in un vecchio palazzo di potere, dove aveva sede il comitato esecutivo della Russia centrale, ospita numerose opere artistiche russe quali quadri e oggetti dei secoli tra i XIX e quello presente. È un museo molti visitato dai turisti ed è riconoscibile dalla facciata costruita a mo’ di tempio, tetrastilo le cui colonne sorreggono un sobrio timpano triangolare.
fonte: siviaggia.it