Museo del gelato, a Los Angeles il sogno dei golosi

PERCHE’ SE NE PARLA
Sogno o son desto? Ogni goloso che si rispetti entrando nell’Ice Cream Museum di Los Angeles non potrà credere ai suoi occhi. Come una Fabbrica del Cioccolato di Willy Wonka a tema gelato, oppure come una versione di Hansel e Gretel senza streghe cattive. Il Museo del Gelato è un centro espositivo temporaneo, che ha appena aperto i battenti nella città californiana (registrando un immediato sold-out per le prime settimane di visita) ma che punta ad essere itinerante e attraversare tutti gli Stati Uniti.
 
PERCHE’ ANDARE
Ghiaccioli giganti, piscine di zuccherini colorati, giganteschi orsetti gommosi, una stanza dedicata interamente alla banana split. E naturalmente gelati, toppings, coni e biscotti. Non tutto è commestibile, la maggior parte sono semplicemente installazioni. Ma siccome l’acquolina in bocca è garantita, il biglietto prevede una porzione di gelato per ogni visitatore.
 
DA NON PERDERE
Il Museo del Gelato si trova nel quartiere artistico (Downtown L.A. Arts District) di Los Angeles. Recandovi in questa zona, oltre a visitare il museo più goloso del mondo potrete riempirvi gli occhi con i capolavori della street art, visitare le decine di gallerie, mangiare e bere nei caffè più cool della città, dove il design e l’arte entrano nel menu.
 
PERCHE’ NON ANDARE
Da italiani, abituati al gelato più buono del mondo, potreste rimanere delusi dall’ice cream americano. E da un museo che permette meno assaggi di quanti ne vorreste fare. Pregiudizi culinari a parte, a rendere poco invitante la visita è l’obbligo di dover comprare i biglietti online in anticipo, cosa che non permette di ‘fare un salto’ al museo in qualsiasi momento ma esige una programmazione precisa della giornata. E può non valerne la pena.
 
COSA NON COMPRARE
Il quartiere è diventato talmente trendy e gentrificato che i prezzi qui possono spaventare. Gli oggetti di design e artigianato nei grandi loft industriali sono molto belli, ma spesso hanno costi impegnativi. 
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A cena con le celebrities, i ristoranti da tenere d'occhio

Gli amanti del cinema quante volte hanno sperato di incontrare i propri beniamini cogliendoli in un momento di relax per vedere come se la passano lontano da obiettivi e telecamere? Spesso gli avvistamenti migliori sono quelli che avvengono per caso ma, a volte, si può cercare di fornire un aiutino alla fortuna e rendere meno casuale il tutto. Le città più calde per quel che concerne il vip watching sono sicuramente quelle oltre oceano, parliamo ovviamente di Los Angeles, Las Vegas o New York là dove sono di casa innumerevoli attrici, cantanti, modelle etc. 
Anche chi non vive in terra a stelle strisce può sfidare la dea bendata e fare tesoro di una semplice vacanza per curiosare tra gli indirizzi del jet set cari ai vip. A fornire una sorta di mappa è stato il sito Cheat Sheet. Chi si trova a fare visita alla mitica città che non dorme mai, New York, al bando i fast food. Per una volta perché non fare i signori? Dove andare? The Spotted Pig è il nome del ristorante da appuntare. Siamo nel West Village e, proprio qui, ci si abbandona ai piaceri firmati April Bloomfield. Lo chef porta in tavola piatti cari alla tradizione culinaria britannica e italiana. Qui sono di casa Jay Z e Beyoncé, Ryan Gosling nonchè Jake e Maggie Gyllenhaal. Non è da meno il The Polo Bar di Midtown. Aperto nel 2015, è uno dei locali più gettonati dai vip. A quanto pare riuscire a prenotare un tavolo qui è un vero lusso. Ne vanno matti Jerry Seinfeld, Sarah Jessica Parker e Bradley Cooper.
Spostandosi nella città degli angeli, Los Angeles, c ‘è Craig’s, un ristorante in stile americano la cui fama è testimoniata dalla costante presenza di paparazzi al suo esterno. Perché? Si avvistano spesso John Legend, Chrissy Teigen e Jessica Alba. Lady Gaga, Katy Perry e Christopher Walken, invece, preferiscano una location più appartata ovvero lo Château Marmont sito all’interno di un lussuoso hotel. Ci sono miti che non tramontano mai. E’ il caso di Dan Tana che, dal 1963, serve personalità illustri come gli Eagles, Elton John ma non solo. Tra i clienti abituali figurano anche Cameron Diaz e molti membri della famiglia Hilton.
Lusso, ovviamente, fa rima con Las Vegas. Da GIADA at The Cromwell, un ristorante italiano a cinque stelle sito all'interno del The Cromwell Hotel, è una location di prestigio che attrae regolarmente i ricchi e famosi come Chelsea Handler, Tyra Banks e Phil Jackson. Vanno matti per i piatti della chef Giada de Laurentiis, figlia dell'attrice Veronica De Laurentiis, divenuta una delle personalità più note del mondo culinario statunitense. Non resta che impugnare la forchetta e sperare che, tra un ordine e l'altro, ci si ritrovi faccia a faccia con qualche celebrities.
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Tra i ponti più belli d'Italia da scoprire in due



Le coppie che vogliono scoprire le meraviglie architettoniche italiane da un altro punto di vista possono scegliere un itinerario particolare, quello che porta alla scoperta dei ponti più belli. Già, perché anche un semplice ponte, se inserito in un contesto particolare, può rivelarsi un monumento ricco di fascino e suggestione, che sia carico di storia o di eleganza. E bisogna andare ben oltre ai sempre noti Ponte dei Sospiri o Ponte Rialto a Venezia, Ponte Milvio o Ponte Sant’Angelo a Roma, Ponte Vecchio a Firenze o Ponte Scaligero o quello di Pietra a Verona. In provincia di Pesaro Urbino si trova, ad esempio, Fermigano, dove il ponte a tre archi in pietra, di epoca romana, si affaccia sul Metauro ed è affiancato da una torre medievale che gli conferisce quella caratteristica d’insieme davvero unica ed affascinante. Cosi come il ponte che staglia nel panorama di Echallod, frazione di Arnad in Valle d’Aosta: si trova lungo la Via Francigena ed è stato costruito tra il 1770 e il 1777 con tre arcate che svettano sulla Dora Baltea.

Nella Valle del Lys il ponte del borgo di Fontainemore è particolare: ad una sola arcata è la via d’accesso per la Chiesa di Sant’Antonio. Dolceacqua, in provincia di Imperia, è celebre non solo per il poetico nome, ma anche per il bellissimo ponte sul torrente Nervia dall’elegante forma a schiena d’asino: con il borgo accanto ha ispirato anche Monet che, nel 1884, ha dipinto il soggetto in ben 4 tele. Quello che rende speciale il Ponte di Groppello D’Adda, vicino Milano, è la grande ruota ad 8 pale realizzata nel Seicento per alzare il livello del Martesana. Il centro di Pavia è collegato al resto della città tramite il Ponte Vecchio sul Ticino, caratterizzato da 5 arcate e dalla copertura speciale che lo rendono davvero particolare.


Il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa, noto anche come ponte degli Alpini, è coperto da una struttura interamente in legno che lo rende uno dei più riconoscibili. Spostandosi in Umbria spiccano il Ponte delle Torri di Spoleto menzionato anche da Goethe, situato tra Colle Sant’Elia e Monteluco, che possiede 10 arcate di 90 metri di altezza ed è stato costruito sui resti di un antico acquedotto romano, e il Ponte di Bevagnain provincia di Perugia, reso unico da un antico lavatoio sul Clitunno. Il ponte che collega le città di Atrani ed Amalfi forma un rettilineo panoramico sul mare tra casette arroccate e scorci panoramici da cartolina. In Sardegna il borgo di Bosa ospita un ponte di pietra costruito sul fiume Temo, l’unico navigabile dell’isola, che collega il centro e il sud della località: attraversandolo si scorge il castello di Serravalle. Per scoprire il lato più romantico di Siracusa, ovvero l’Isola di Ortigia, bisogna percorrere il bel Ponte Umbertino che rappresenta un prolungamento di Corso Umberto I.
turismo.it

River Park Ostiense, musica ed eventi enogastronomici sul Tevere


ROMA - Lungotevere Dante, tutto pronto per il RIVER PARK OSTIENSE!
Uno spazio eventi immerso nel verde sulla riva del Tevere sito nell’oasi metropolitana di Cantieri Marconi. Si presenta così River Park Ostiense, la manifestazione estiva che dal 6 Giugno, dal lunedì alla domenica darà vita ad un alternarsi d’iniziative musicali, artistiche, teatrali ed enogastronomiche. 
Si è concluso in questi giorni l’allestimento delle strutture ideate in esclusiva dal collettivoOrizzontale per lo spazio verde che prevedrà aree attrezzate per temporaryrestaurant, bar e mixology, streetfood, zone sociali di relax e open air stage.
La calendarizzazione degli eventi è in continuo divenire ma già nella programmazione delle prime settimane appaiono nomi come Stag e Lemandorleche porteranno proprio al River le date romane del loto tour estivo.
La Produzione di River Park Ostiense è in piena attività, il lavoro è intenso ma il parco è sicuramente pronto a diventare un bucolico punto di riferimento alternativo alle frenetiche serate romane, un contenitore ideale aperto a diversi format di intrattenimento dove buon cibo, musica, arte e cultura trovano la loro giusta dimensione.

ansa

eDreams, Sicilia e Grecia mete estate


CATANIA - Catania, Palermo e Ibiza mantengono la leadership della top 10 delle destinazioni preferite dagli italiani per il periodo da giugno a settembre, ma il vero boom lo registrano Atene (+83%) e Santorini (+56%) seguite da Palma di Maiorca (+40%), Londra (+37%) e New York (+30%). Emerge da uno studio di eDreams, che ha analizzato i dati sulle prenotazioni effettuate tramite il sito e la app.

    Rispetto allo scorso 2016, gli italiani in viaggio nei mesi da giugno a settembre quest'anno fanno registrare un incremento del 39%. Tra le dieci mete più prenotate, troviamo alcune new entry rispetto all'anno passato: Lampedusa, che risale la classifica dal 15/o all'8/o posto, Lamezia Terme, dall'11/o al 9/o e Brindisi, da 14/o al 10/o, surclassando così Mikonos, Trapani e Amsterdam, preferite lo scorso anno. Nella top 5 delle destinazioni a lungo raggio più gettonate si piazzano, invece: la già citata New York, L'Avana, Los Angeles, Bangkok e Miami.
    Se nel cuore degli italiani ci sono soprattutto le città del Sud Italia, i turisti europei in viaggio nei mesi più caldi dell'anno prediligono maggiormente le metropoli e le città d'arte. Come nel 2016, anche nel 2017 sono Roma (+8% di presenze estere), Venezia (+11% di presenze estere) e Milano (+33% di presenze estere) che si giocano il podio delle destinazioni preferite da francesi, tedeschi e spagnoli, che più di tutti preferiscono lo Stivale per trascorrere le ferie estive alle porte.
    Gli italiani che hanno prenotato le vacanze con eDreams hanno speso in media 215 euro, il 2% in meno rispetto allo scorso anno. Il 30% degli italiani viaggerà per un periodo di 8-14 giorni, il 22% solo per una settimana e il 33% per meno di sette giorni. I fortunati che potranno godere di ferie più lunghe, da 22 a 28 giorni, sono solo il 2% dei nostri connazionali.

ansa

Arriva il festival dell'Hamburger da Eataly a Roma

A Eataly Ostiense arriva l'Hamburger Festival: da venerdì 2 a domenica 4 giugno, 3 giorni dedicati agli hamburger fatti con la carne buona di Eataly.
L'hamburger, piatto simbolo dello street food, si presta ad innumerevoli variazioni sul tema, dalle versioni più classiche a quelle di pesce, fino ad arrivare agli hamburger vegani. Dimmi che hamburger mangi e ti dirò chi sei, si potrebbe dire, e Eataly Ostiense, per tre giorni, diventa il luogo in cui scoprirlo.
Laboratori per adulti e bambini serviranno a scaldare l'atmosfera per arrivare carichi di entusiasmo alla Gara di Hamburger che sarà al centro del palinsesto di domenica 4, dalle 18 alle 20. Ogni partecipante alla gara si potrà cimentare nella preparazione di un hamburger con ingredienti scelti e assemblati in modo assolutamente personale, fatta salva la base di partenza tradizionale con hamburger di Fassona Piemontese de La Granda, Presidio Slow Food e un panino della panetteria di Eataly con semi di sesamo. Tempo massino a disposizione 45 minuti, di cui 15 per la spesa e 30 per la preparazione del piatto (per informazioni e dettagli: corsiroma@eataly.it; 06 90279280; GARA DI HAMBURGER). Una giuria attenta valuterà il risultato e assegnerà i premi ai primi tre classificati.
Inoltre, sabato 3, Lab Experience "La Carne di Eataly”: per orientarsi ad un acquisto più consapevole, per conoscere la provenienza dei prodotti e appropriarsi di alcuni trucchi in cucina (dalle 11 alle 12, 5 €).
In serata, degustazione guidata "La carne buona di Eataly": 4 assaggi di ottima carne e tutti i segreti per esaltarne il gusto in cucina. Calice di vino in abbinamento (dalle 19 alle 20.30, 15 €).
Domenica 4 invece ci sarà il laboratorio dedicato ai bambini "Facciamo l'hamburger": i bambini potranno giocare e divertirsi combinando ingredienti semplici dal gusto inconfondibile per realizzare il proprio hamburger preferito (dalle 18 alle 19.30, 15 €).
ansa

Venezia, stop a nuovi alberghi e B&b

 Prima la stretta alle 'invasioni' turistiche in Piazza San Marco. Adesso quella contro la città-albergo, dei mille locali e soffitte trasformati in camere d'albergo. Venezia prova ad invertire la rotta. Dopo aver lanciato la delibera-quadro sul turismo a fine aprile - quella che ipotizza i tornelli, il numero chiuso e i ticket per preservare l'area marciana dalle fiumane di vacanzieri - la giunta municipale di Luigi Brugnaro compie un nuovo passo. E dice stop alla realizzazione di nuovi alberghi e b&b. Un annuncio meno eclatante dei ticket - che Brugnaro, tra l'altro, non vorrebbe proprio - ma di impatto maggiore sui veneziani, che lottano proprio perchè la città non si spopoli. La Giunta ha votato una proposta di delibera - tecnicamente una variante al Piano degli interventi per la Città antica - che blocca l'automatismo attuale per trasformare immobili in centro storico in strutture ricettive, e l'ampliamento di quelle esistenti, demandando la valutazione e decisione caso per caso al Consiglio comunale. "Lo scenario è abbastanza pesante - ha detto l'assessore all'urbanistica, Massimiliano De Martin - In centro storico, tra strutture ricettive alberghiere, complementari, extralberghiere e turistiche, ci sono 47.229 posti letto per circa 25.400 camere. Da oggi inizia un percorso per bloccare le attività ricettive turistico-alberghiere in centro storico, compresi i bed and breakfast, che dovranno soggiacere ad una politica qualitativa di ricezione". Il provvedimento arriverà la prossima settimana in Consiglio comunale per l'adozione definitiva. Negli ultimi decenni, ha ricordato De martin, il centro di Venezia è stato interessato "da una pressione turistica sempre crescente e dal fenomeno della progressiva occupazione edilizia residenziale storica da parte di strutture ricettive di ogni tipo, a discapito della residenza e dei servizi ai residenti". Da qui il rischio concreto di impoverimento del tessuto sociale cittadino. "E' una delibera chiave - ha proseguito - che ci pone non distanti dalle politiche Unesco, le cui relazioni non ci hanno influenzato, in quanto l'obiettivo faceva già parte del nostro programma". Sono escluse le locazioni turistiche, per le quali verrà studiato un provvedimento ad hoc, e le isole, compresi Tronchetto e Giudecca, dove le politiche comunali sono diverse. Alla base del provvedimento uno studio basato sulla raccolta dei dati sulla situazione esistente. La delibera non ha effetto retroattivo e prevede un iter transitorio per le istanze già depositate con tutti gli atti documentali e le pratiche in itinere. "Vogliamo una politica che ha bisogno di nuova qualità - ha concluso De Martin - E non so quanti centri storici in Italia abbiano preso una decisione di questo tipo". 
ansa

Sabato 3 Giugno e domenica 4 Giugno 2017 torna a Verbania-Pallanza, Swimrun cheers



Sabato e domenica torna a Verbania-Pallanza, Swimrun cheers. E lo dice la stessa parola: 10 km di nuoto, 65 di corsa passando per 26 isole. Diego Novella ed Erika Rosenbaum esprimono lo spirito di questa atipica competizione con risvolto culinario nata in Svezia nel 2002. Tra le sponde di Lago Maggiore e Lago di Mergozzo ci saranno due percorsi Short (20.385mt) e Iron (31,995mt). La Ironprevede 17 frazioni alternate nuoto (9)/corsa (8), per un totale di 31,995 metri– 21,860mt di corsa e 10,135 metriche porterà un’élite di 30 partecipanti a nuotare e correre in luoghi mozzafiato tra le Isole Borromee, Stresa, Baveno, Feriolo, San Giovanni e chiusura a Pallanza. Finirla equivale a vincerla, questa gara. Non si vincono medaglie ma una scheggia di marmo di Candoglia, quello con cui è stato costruito il Duomo di Milano. Buon divertimento.
Gazzetta.it

Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone - Turismo Culturale

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Verbania Festa della Montagna al Lago Maggiore. Maratona della Valle Intrasca


Sono al momento 325 le coppie iscritte alla 43^ edizione della Maratona della Valle Intrasca in programma domenica 4 giugno con partenza e arrivo nella caratteristica Piazza Ranzoni a Verbania: è già quindi stato battuto il record di iscritti dello scorso anno, quando furono 323 le coppie regolarmente registrate.


Un grande successo, che inorgoglisce il CAI Verbano, che organizza la manifestazione, e lo sprona ancora di più a offrire un grande evento ai partecipanti e agli spettatori.

Ma, per quanto riguarda le iscrizioni, non è finita, perché ci si potrà iscrivere fino a domenica mattina (pacco gara assicurato alle prime 350 coppie iscritte): intanto tra le nuove coppie iscritte segnaliamo quella composta dal Sindaco di Verbania Silvia Marchionini e dal plurivincitore della Valle Intrasca Gianni Barozzi e il duo formato da Alessandro Losa (vincitore de La Traccia Bianca 2017) e il Lupo, Marco Zarantonello, sarà al via anche il vincitore del Circuito VCO Top Race 2016, Massimo Regazzoni, in coppia con Matteo Erigoni.

Ma la novità più importante è arrivata negli ultimi minuti, con l’iscrizione di Riccardo Borgialli (secondo lo scorso anno e nel 2017 vincitore del Firenze Urban Trail, del Maremontana Trail 46 km e dell’Orna Trail) e il valdostano Davide Cheraz, vice campione italiano di trail. Borgialli e Cheraz si sono classificati secondi nello scorso weekend nella staffetta della Maxi Race di Annecy.

Intanto domani inizierà la Festa della Montagna al Lago, con la cerimonia di premiazione, presso il Centro Eventi Il Maggiore, del premio alpinistico Pica da Legn, cui parteciperà anche il noto giornalista de La Stampa e scrittore Enrico Martinet.

Aprirà anche l’area festa di Piazza San Vittore con le gustose pietanze preparate dalla Cooperativa Divieto di Sosta.

Ulteriori info su www.maratonavalleintrasca.it.




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Capitale Cultura 2020, rispondono in 46


ROMA - Sono 46 le città che hanno manifestato interesse al bando per la Capitale Italiana della Cultura 2020 entro i termini previsti. Si tratta di Agrigento, Agropoli, Alberobello, Altamura, Ancona, Asti, Aversa, Bellano, Benevento, Bitonto, Capaccio Paestum, Casale Monferrato, Caserta, Catania, Ceglie Messapica, Cuneo, Fabriano, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Salerno, Scandiano, Siracusa, Telese Terme, Teramo, Tivoli, Tremezzina, Treviso, Vibo Valentia e Villa Castelli. "Sono felice di questa forte partecipazione di tante città.
    Comuni grandi e piccoli di tutt'Italia - dichiara il ministro Dario Franceschini - hanno deciso di investire sulla cultura come cardine del proprio sviluppo: è il segno di una nuova consapevolezza che è nostro dovere favorire e incoraggiare il più possibile".
    Ora le amministrazioni sono chiamate a confermare la propria adesione depositando entro il 15 settembre un dossier di candidatura con il programma delle attività culturali previste, la struttura incaricata della elaborazione e promozione del progetto, una valutazione di sostenibilità economico finanziaria, gli obiettivi perseguiti e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento. La validità formale di ogni candidatura e i singoli dossier verranno esaminati da una giuria di sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica per selezionare entro il 15 novembre le dieci città finaliste da invitare a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. La città Capitale Italiana della Cultura 2020 verrà scelta sulla base dei risultati di questi colloqui entro il 31 gennaio 2018.

ansa

Turismo: i borghi della Puglia a Roma


Il 6 giugno, martedì, la Regione Puglia con i suoi borghi apre l'ultima settimana della mostra "Ai confini della Meraviglia", alle Terme di Diocleziano.
    Nelle sale romane ci saranno rappresentanti dei Comuni di Alberobello, Biccari, Cisternino, Salve e Troia, oltre alla sezione regionale dell'Associazione Borghi Autentici.
    Alberobello organizzerà dimostrazioni di lavorazioni artigianale e l'associazione Arteca rievocherà le origini del borgo i cui trulli sono patrimonio dell'Unesco. Figuranti in costume rappresenteranno situazioni di vita quotidiana tra '700 e '800.
    Si esibirà inoltre il Gruppo di musica popolare Grico-Salentino; il Comune di Salve esporrà i prodotti enogastronomici e verranno proiettati i filmati del Borgo; il Comune di Troia esporrà i prodotti enogastronomici tipici e proporrà uno spettacolo sulla tradizione turistico-culturale della città.
    La giornata si aprirà con una conferenza stampa di presentazione dei Borghi partecipanti alla presenza dell'assessore regionale Loredana Capone.(ANSA).

Mare 2 settimane, in treno viaggi gratis


RIMINI - Vai al mare in treno per due settimane e viaggi gratis, se resti soltanto una settimana puoi chiedere il rimborso del biglietto di andata. Grazie all'accordo tra Trenitalia, Promozione turistica regionale dell'Emilia Romagna, Emilia Romagna Welcome, Tper e le Associazioni di Albergatori della riviera romagnola, i turisti che sceglieranno il treno e una settimana di soggiorno negli alberghi tra Ravenna e Cattolica aderenti all'iniziativa "Al Mare in Treno" verranno rimborsati del biglietto di andata, ma in caso di soggiorno di due settimane il rimborso sarà dell'intero viaggio in treno, andata e ritorno.
    Grazie all'iniziativa, i turisti che viaggeranno in treno verso la Riviera Romagnola e soggiorneranno almeno una settimana negli alberghi convenzionati (Ravenna, Cervia-Milano Marittima, Cesenatico, Gatteo Mare, San Mauro Mare, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica) riceveranno, direttamente dall'albergatore, il rimborso del ticket ferroviario di andata. Se il soggiorno è di due settimane, il rimborso verrà esteso anche al biglietto di ritorno. Nel primo caso è previsto un massimo di 40 euro a persona per gli alberghi di categoria tre o quattro stelle (80 euro per le due settimane). E di 25 euro per quelli di categoria una o due stelle (rimborso che sale a 50 euro per i pernottamenti di due settimane). Una volta giunti in albergo e lasciate le valigie, gli ospiti potranno approfittare delle bici che gli hotel forniscono ai clienti o del servizio noleggio bici messo a disposizione da quasi la totalità delle località balneari.

ansa

Cresce in Italia il "turismo cosplay", un affaire da 147 milioni

LUCCA - Che tu sia Naruto o Sailor Moon, che tu sia un Elfo o Alice nel Paese delle Meraviglie: è il momento di indossare il tuo costume, agghindare i tuoi capelli, sistemare il trucco e partire. Sono in corso in questi giorni tantissimi degli oltre 187 raduni italiani di cosplayer, che attraggono qualcosa come 1 milione 357 mila appassionati di quest'arte. Nata in Giappone più di 40 anni fa ma ormai di casa anche in Italia, l'arte del cosplay (da "costum" costume e "play" recitare ma anche giocare), che spinge le persone a interpretare un personaggio sia nel vestiario che negli atteggiamenti fino quasi a trasformarsi in esso, provoca un vero e proprio turismo di settore con un giro d'affari di oltre 147 milioni euro. A fare i conti di questo mondo colorato, che trae le origini dai manga o dagli anime ma ormai si è esteso anche a personaggi di videogame, fumetti, cartoon, film, telefilm, libri, pubblicità, band musicali e giochi di ruolo, è una ricerca di Jfc, società specializzata in indagini sul turismo, di cui l'ANSA pubblica in anteprima alcuni risultati.
"In forte maggioranza di sesso femminile (83,3%) e con 24 anni e 8 mesi di età media, i cosplayer italiani - dice Massimo Feruzzi, amministratore unico di JFC e responsabile della ricerca - sono in prevalenza residenti in Lombardia. Cosplayer che partecipano in media a 4,7 eventi all'anno e che spendono circa 113 euro per realizzare il loro costume, ma che in alcuni casi sostengono una spesa anche superiore ai 600 euro per il singolo travestimento".
La massima concentrazione dei 187 appuntamenti italiani si ha in questa stagione, la primavera: infatti, ben 62 eventi (vale a dire il 33,2% del totale) si svolgono nei mesi di aprile e maggio - nello specifico 34 nel mese di maggio e 28 in quello di aprile. Una forte concentrazione di questi appuntamenti si ha anche nel mese di settembre, che vede lo svolgimento di ben 33 eventi. Romics a RomaNapoli Comicom, Torino Comics, ma anche gli appuntamenti di Cagliari, Bari, Genova, Rovigo, etc, si svolgono in questo periodo di primavera. Tuttavia l'evento di maggior rilievo a livello nazionale si tiene a fine ottobre, ed è il Lucca Comics & Games. Giunto alla sua 50/a edizione, ha staccato lo scorso anno 271.208 biglietti, ma si stima - nei cinque giorni dell'evento - la presenza all'evento diffuso in tutta la città di oltre 500 mila persone.
Per i cosplayer l’informazione avviene quasi esclusivamente sulla rete: in particolare sono i social gli strumenti più apprezzati grazie anche alla possibilità di interazione che offrono. Sono i gruppi Facebook ad avere un ruolo preponderante, sia con la finalità di fornire informazione sugli eventi sia per la compravendita di costumi od accessori. Vi sono inoltre pagine di Cosplayer Famosi che forniscono pratici consigli su come realizzare i costumi: da Kamui cosplay (285.060 utenti), Leon Chiro(cosplayer italiano seguito da 108.076 persone), Yuriko Tiger (italiana di 22 anni che vive a Kyoto, seguita da 55.586 utenti), Elffi (cosplayer finlandese seguito da 71.881 persone), etc.
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Festa dei Piccoli Comuni: alla scoperta dei tesori d’Italia

Come ogni anno, in coincidenza della Festa della Repubblica, torna l’appuntamento con “Voler Bene all’Italia”, ovvero la Festa dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente. Lo scopo è quello di valorizzare le tante piccole realtà sparse per l’Italia, che hanno tanto da offrire, come castelli e monumenti di interesse artistico, artigianato, gastronomia locale e molto altro. 
Quest’anno la ricorrenza è ancora più sentita, visto che proprio il 2017 è stato dichiarato l’Anno Nazionale dei Borghi dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Sono tanti i comuni che aderiranno ufficialmente all’iniziativa o che proporranno, dal 2 al 4 giugno, itinerari speciali, visite guidate, aperture straordinarie di monumenti storici per una riscoperta di arte, natura e architettura. 
Così, sposando lo spirito di questo evento, Hundredrooms ha stilato la sua rassegna di piccoli comuni italiani che, per le loro ricchezze naturali e artistiche, vale sicuramente la pena visitare. Magari proprio il prossimo week end.

Lido Marini (Lecce) - "Li Marini", così chiamato dai salentini, ogni estate vede aumentare la propria popolazione di circa 25 mila abitanti. Situato nella punta estrema della Penisola, Lido Marini è stato sin dai tempi dell'Antica Roma un importante punto di approdo per il commercio, tanto che è possibile tutt'oggi apprezzarne le tracce lungo la costa. Le acque cristalline e l'abbondante fauna donano a questo piccolo comune un’inestimabile ricchezza dal punto di vista sia naturale che turistico. 
Loano (Savona) - anche questo comune in provincia di Savona ha un’offerta turistica molto variegata. Si va dal Lungomare alle “Fontane d’Arte”, da grotte e splendidi paesaggi naturali a palazzi e chiese di grande valore storico. In particolare, meritano attenzione il Duomo, intitolato a San Giovanni Battista ed eretto tra il 1603 e il 1608, il castello dei Doria, il convento di Monte Carmelo. 
Maiori (Salerno) - un paesino così antico che poco si sa delle sue origini, greche secondo alcuni, etrusche secondo altri. Situato sul Golfo di Salerno, vanta spiagge invidiabili ma anche un prezioso centro storico. Non è un caso che il grande Roberto Rossellini abbia scelto questa località per girare alcuni dei suoi film, come “Paisà” e “La macchina ammazzacattivi”. 
Marina di Grosseto (Grosseto) - frazione marinara del comune di Grosseto, questa località, non a caso, è meta soprattutto di chi cerca spiagge e vacanze all’insegna del relax. Alle lunghe e incantevoli coste si affiancano però altre attrazioni, come la Pineta del Tombolo per gli amanti della natura. E per non perdersi il gusto dei prodotti locali, un salto nella cantina “I vini della Maremma” è d’obbligo, dove è possibile trovare salumi, formaggi, conserve e tanto altro. 
Massa Lubrense (Napoli) - sentieri naturali, aree archeologiche, spiagge, vecchie torri d'avvistamento e panorami mozzafiato fanno di questo paese una meta da non perdere. Nelle 18 frazioni che compongono il comune, ricche di vicoli stretti e affascinanti, sembra quasi che il tempo si sia fermato. Le lunghe distese di uliveti e limoneti, su cui si basa l’economia locale, sprigionano un profumo intenso e gradevole. Proprio a Massa Lubrense, ogni anno in estate, si svolge la sagra del limone. 
Noto (Siracusa) - in questo splendido gioiello del barocco siciliano, patrimonio Unesco dal 2002, si stratificano secoli di storia romana, bizantina e araba. Qui si possono ammirare, tra le tante cose, il palazzo vescovile, il bellissimo Duomo di San Nicolò e chiese risalenti al XVIII secolo. Inoltre, ogni anno a maggio, Noto ospita la famosa Infiorata, un lungo tappeto di fiori realizzato da veri e propri artisti, che ogni anno rispetta un tema diverso. 
San Felice Circeo (Latina) - spiagge, grotte marine e acque limpide sono le principali attrazioni di questo piccolo borgo. Ma San Felice Circeo è anche più di questo: l’incantevole centro storico con le sue chiese antiche, la Torre e il Convento Templare, la Villa di Marco Emilio Lepido sono solo alcune delle cose da non perdere. Speriamo che il Ponte sul Sisto, chiuso per inagibilità, torni ad essere presto transitabile. 
Stintino (Sassari) - situato nella punta nord occidentale della Sardegna, questo piccolo paese in provincia di Sassari vanta spiagge meravigliose. La più nota è quella della Pelosa, che si affaccia sul Golfo dell’Asinara. Da non trascurare gli stagni di Casaraccio e Pilo, considerati di importanza comunitaria in quanto siti di riproduzione dell’avifauna. Consigliati anche il Museo della Tonnara e un salto nel biscottificio Demelas, dove si possono assaggiare degli ottimi dolci.
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Catacombe Domitilla 'nuove', con laser


ROMA - Ha il capo reclinato quasi a dire con stupore "addio" alla vita, Pentesilea, trafitta dalla lancia di Achille, rappresentata nel sarcofago attico del nuovo museo allestito all'ingresso delle catacombe di Domitilla.
    Il museo nuovo, - si sente ancora l'odore di colla quando viene aperto per l'anteprima ai giornalisti, mentre i restauratori nel non lontano "cubicolo dei fornai" hanno completato il lavoro circa 18 ore prima - espone quasi di fronte a Pentesilea il compianto di Achille per la morte dell'amico Patroclo. L'inaugurazione del museo e il restauro di diverse pitture delle catacombe avvengono a 25 anni dalla istituzione della Pontificia commissione di archeologia sacra, i cui vertici - il presidente e il segretario, card. Gianfranco Ravasi e mons.
    Giovanni Carrù, con il sovrintendente Fabrizio Bisconti, le ispettrici Raffaella Giuliani e Barbara Mazzei, - hanno offerto per l'occasione, alla stampa e agli studiosi, una conferenza, ma soprattutto un pomeriggio di bellezza. Il complesso, esteso su circa 10 ettari non lontano dalle fosse Ardeatine, comprende oltre 12 km di gallerie sotterranee, 228 cubicoli, 650 arcosoli, 26 scale, 39 lucernari, 28 ritratti di defunti, decine di affreschi, si struttura o a due o a quattro piani, e custodisce 26.250 tombe di adulti e bambini, anche neonati. Le catacombe prendono il nome da Flavia Domitilla; secondo gli studiosi le Flavia Domitilla potrebbero esser due, entrambe condannate all'esilio, una a Ponza e una a Ventotene, ma l'una per motivi politici, l'altra per motivi religiosi. Almeno una delle due, mostrerebbe l'adesione di un ramo della potente famiglia dei Flavi al cristianesimo, e la conseguente persecuzione. Le catacombe nascono come ipogeo pagano e, dopo il martirio di Nereo e Achilleo che vi vengono sepolti, attraggono le prime sepolture cristiane. Questa la storia delle persone, non meno avvincente quella degli scavi nel corso dei secoli, e della conservazione e manutenzione, fino ai giorni nostri. Scoperte alla fine del '500 da Antonio Bosio, "una specie di Cristoforo Colombo delle catacombe" secondo gli archeologi, sono state studiate a metà Ottocento da Giovanni Battista de Rossi. Bosio ha manifestato il proprio entusiasmo anche scrivendo il proprio cognome in stampatello su una delle lunette del "cubicolo dei fornai", restaurato con tecniche laser, mentre per le altre pitture ripulite, tra cui l'arcosolio di Petronilla, si sono adoperate le tecniche tradizionali di pulitura. Soprattutto, ma non solo, dal "cubicolo dei fornai", - completamente nero prima del restauro - emerge la storia di questo pezzo di Roma sotterranea, prima pagana e poi cristiana, ma anche delle tecniche e dei vizi degli scopritori: si trovano spesso strappi negli intonaci, operati da chi si portava a casa disegni e pitture, e sono state riportate alla luce le tantissime firme di visitatori.
    Conservare e identificare le firme è stata una impresa: sono fatte in genere col nero fumo e per questo vengono via molto facilmente. Come non ci sarebbe epigrafia né classica né cristiana neppure ci sarebbe la storia degli scavi e delle catacombe, senza il desiderio di tanti di strappare almeno il proprio nome all'oblio della morte. Come ha ricordato il card.
    Ravasi citando Rilke, "la morte è l'altra faccia della vita".
    Nelle catacombe di Domitilla, - tra pitture, sepolture, intonaci, firme, colori e forme tornate alla luce, muffe da combattere e marmi da proteggere, - morte e vita continuano a giocare una partita che val la pena andare a vedere di persona.
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ANSA Legalità & Scuola, il canale per gli studenti Nasce da partnership con il Miur e il Dipartimento Pari Opportunità

Su ANSA.it, il sito della prima agenzia di informazione multimediale in Italia, è on line il canale "Legalità & Scuola" che nasce grazie ad una partnership tra il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, il Dipartimento per le Pari Opportunità e l'ANSA. 
Il portale sarà presentato domani nell'istituto Comprensivo "Via Mar Rosso" di Ostia durante un incontro con gli studenti al quale parteciperanno, tra gli altri, la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, il presidente dell'Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone e il direttore dell'ANSA Luigi Contu.
 Al canale partecipano importanti soggetti istituzionali, firmatari, con il Miur, di protocolli per la realizzazione di questo innovativo concept: Consiglio superiore della magistratura, Autorità nazionale anticorruzione, Consiglio di Stato, Associazione nazionale magistrati, Direzione nazionale antimafia. "Legalità & Scuola" prevede in home page un "Primopiano", con le maggiori notizie di attualità su quanto avviene ogni giorno in Italia nell'ambito della legalità e nel mondo della scuola, e contiene poi una serie di rubriche che vengono quotidianamente rinnovate nei contenuti: "Istruzione in carcere", "Scuole", "Beni ritrovati", "Sport", "Musica, film, libri", "Speciali", "Agenda", "Altre news". Ci sono poi specifiche sezioni destinate agli enti firmatari, una sezione dedicata ai "Tavoli per la legalità" (uno in ogni regione), uno spazio con le tappe della mostra itinerante "L'eredità di Falcone e Borsellino", che ha già toccato tutti i capoluoghi di regione ed è ora in allestimento in diverse province, oltre a video e foto. Gli studenti e le studentesse di numerose scuole di tutta Italia già nel corso di quest'anno scolastico hanno iniziato a lavorare a progetti sulla legalità, l'educazione alla parità di genere, lo studio del fenomeno del bullismo e quello degli stereotipi di genere nei media, banditi dal Dipartimento delle Pari Opportunità in collaborazione con il Miur. I risultati del loro lavoro verranno pubblicati sul canale "Legalità & Scuola". 
   
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Da Pollino a Reggio, volare in Calabria sulle ali del vento Emozioni in mongolfiera, deltaplano, parapendio e parasailing

(di Clara Varano) 
Spazi sconfinati e religioso silenzio. È la ricerca della libertà, lontani dalla confusione, dalla frenesia della città, che spinge gli appassionati del volo a cercare la quiete del cielo che anche la Calabria riesce ad offrire dalle punte innevate del Pollino al rinomato lungomare di Reggio, con in mezzo l'altopiano e la sua vegetazione che cambia i riflessi allo scorrere delle stagioni, i borghi con la loro storia, imbiancati dalla neve o che precipitano a picco sulla costa fino a tuffarsi nel blu del mare e i paesaggi che solo da quell'altitudine è possibile godersi appieno. E le possibilità di conciliare il bello che i paesaggi calabresi offrono, con la voglia di sperimentare un'avventura da brivido perché l'adrenalina entri in circolo, o semplicemente per non abbandonare in vacanza le consuete abitudini, sono tante: dalla mongolfiera al deltaplano, ma anche il parapendio e il parasailing.

IL FUOCO POETICO DELLA MONGOLFIERA Il rumore del bruciatore è inconfondibile e la fiamma vitale. La mongolfiera vola, spinta dal vento e da una forza ineluttabile: alla fine nel volo del "pallone colorato" non può mai essere previsto tutto, specie il punto d'arrivo che resta un'incognita. Rilassarsi, gustarsi il paesaggio, emozionarsi e vivere l'esperienza che solo una cesta agganciata ad un pallone può dare, è un obbligo e a quell'altitudine toglie il fiato con un intrinseco valore poetico d'altri tempi. Alzare gli occhi al cielo e scorgere un gruppo di mongolfiere variopinte farà sempre sorridere come vedere un arcobaleno dopo un acquazzone. Sarà per i colori, per il fascino che questa esercita su grandi e piccini, ma l'esperienza in mongolfiera è davvero magica. Un'ora con la testa tra le nuvole e, a fine volo, adagiarsi ovunque sia possibile. Ed è lì che risiede il fascino, nel non sapere in qualche modo dove il vento ti condurrà per quanto ci sia qualcosa di programmato. In qualunque luogo della Calabria vi troviate, "Mongolfiera eterea", organizza voli dai pianori della Sila, del Pollino o della Piana di Sibari, e si libra in aria viaggiando verso il cielo alla scoperta dei magnifici laghi silani o della costa jonica, per atterrare anche in un campo di grano.
EMOZIONI AD ALTA QUOTA Nuovi orizzonti da godersi in completa solitudine o in compagnia di un partner senza perdere lo stretto legame con la libertà. Deltaplano e parapendio, sport praticati ormai da anni sono anche attrazione turistica per chi decide di sperimentare qualcosa di diverso, e la Calabria offre varie possibilità per gli appassionati, ma anche per i neofiti che sognano di volare senza perdere il contatto con la natura, con il vento che si incastra tra dita e capelli. Così sul Tirreno, è possibile vivere l'esperienza del deltaplano a Badolato, borgo marinaro della costa jonica. Qui "FlyCalabria" propone il "Tour dei Vulcani", costeggiando il Promontorio di Capo Vaticano per poi dirigersi in mare aperto verso le Isole Eolie, "Religione e Natura", percorso ideale tra i simboli delle varie religioni presenti sul nostro territorio, "Risalendo le fiumare", per chi ama il volo in montagna, "Le Torri Saracene", alla scoperta delle antiche postazioni di vedetta costruite per avvistare le navi saracene. Un viaggio, dunque che non si limita solo al mito del volo ma che si accosta anche alla tradizione naturalistico-culturale e religiosa della terra calabra. "Viste mozzafiato grazie alle ali che per un giorno abbiamo indossato sul parapendio". È solo una delle tante descrizioni di alcuni ragazzi che hanno vissuto l'esperienza con il team dell'Asd Parapendio Pizzo Tandem Fly. Un pilota abilitato li ha accompagnati in un viaggio ad alta quota su Pizzo e dintorni, per ammirare le bellezze di quel tratto di costa calabrese. "Per effettuare i voli biposto non occorre nessun tipo di preparazione, solo tanta voglia di volare" hanno spiegato gli esperti di "Parapendio Pizzo".
PARASAILING: TRA NUVOLE E MARE Un volo a sfiorare l'acqua, tra cielo e mare, ecco cos'è il Parasail, un emozionante sport ricreativo adatto a tutti. Grazie a "Passione Sud", per la prima volta in Calabria è possibile praticare questa attività in maniera sicura, professionale e divertente. Parasailing è sia uno sport d'aria, ma anche acquatico che ti dà la possibilità di provare la sensazione di volare a circa 100 metri di altezza sul mare come un gabbiano. Trascinati da un'imbarcazione sulle meravigliose acque della "Costa degli Dei", tra Tropea, Zambrone e Capo Vaticano, si può godere a pieno del fantastico panorama costiero calabrese.
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Opera tua, enogastronomia restaura arte Franceschini, bene iniziativa Coop che coinvolge anche cittadini


(ANSA) - ROMA, 31 MAG - "Da sempre il nostro ministero ha cercato di promuovere, sollecitare, facilitare la collaborazione tra pubblico e privato nel restauro e nella conservazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Ma in questo caso si fa un passo in più, ovvero non solo c'è un azienda che destina 100 mila euro al restauro di 7 opere d'arte ma c'è il coinvolgimento delle persone, in questo caso dei 2 milioni e mezzo di soci, che vengono chiamati a scegliere quale dipinto o scultura o mosaico deve essere oggetto dell'intervento". A dirlo è il ministro Dario Franceschini oggi alla presentazione al Mibact di "Opera tua", il nuovo progetto promosso da Coop Alleanza 3.0 che sostiene il restauro di opere d'arte e la valorizzazione delle specialità enogastronomiche locali.
    L'iniziativa si svolge in un percorso di 7 tappe in altrettante regioni, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, lungo tutta la Dorsale adriatica. I soci possono promuovere il restauro di un'opera d'arte, votando tra due proposte. Gli interventi di restauro riguardano diverse tipologie, dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti archeologici, fino ad antichi tessuti.
    "Il nostro progetto ha lo scopo di diffondere la cultura in modo trasversale anche grazie al contributo dei soci e dei consumatori" spiega Mirco Dondi, vicepresidente Sviluppo Territori Gestione di Coop Allenza 3.0.
    "Finora abbiamo contribuito a 61 restauri in tutta Italia - spiega Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia che ha lavorato con le istituzioni territoriali per scegliere le opere d'arte coinvolte - e con questi assieme alla Coop arriviamo a 68. Siamo già orgogliosi di poter annunciare i risultati della prima tranche di votazioni, quella che ha riguardato nelle passate tre settimane Puglia e Basilicata: sarà restaurato il dipinto Sant'Anna e Maria con bambino nella cattedrale di Matera a cui i materani sono particolarmente affezionati".
   

Fornaci e colori, la Ceramica è in festa Il 2, 3 e 4 giugno oltre 300 eventi in tutta Italia e non solo


(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Nella piemontese Castellamonte si possono mettere le 'mani in pasta' cuocendosi una tazza nella storica Fornace Pagliero; sulla sabbia di Albissola, in Liguria, le opere di Capogrossi e Fontana fanno da sfondo al lavoro di più di 200 artisti che mescolano acqua, terra, fuoco per poi modellare, dipingere e smaltare pezzi unici d'argilla. A Vietri sul mare feste, laboratori e dimostrazioni coinvolgono l'intera cittadina. Torna il 2,3 e 4 giugno Buongiorno Ceramica!, la manifestazione che celebra il fatto a mano, con oltre 300 eventi in tutta Italia. E per la prima volta la festa si estende all'Europa, con iniziative in Spagna, Romania, Slovenia, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Portogallo e Malta.
    Nel Belpaese gli eventi si concentrano nelle 36 città icona dell'artigianato ceramico, da Civita Castellana, nel Lazio, dove il programma include anche un tour delle fabbriche, a Deruta, in Umbria, dove la ceramica si coniuga con tutte le arti. Una tre giorni ad alta intensità, dove si mescoleranno saperi e linguaggi, da Grottaglie, in Puglia, dove un intero quartiere diventa il centro della creatività con laboratori per adulti e bambini, performance estemporanee, dimostrazioni, smaltatura e lezioni-spettacolo, alla siciliana Caltagirone, dove l'evento clou, tra concerti e laboratori, è una performance di fiori e ceramica sulla splendida Scala di Santa Maria del Monte.
    E ancora, a Squillace, in Calabria, aprono per l'occasione due storiche fornaci, monumenti del tradizionale saper fare ceramico, insieme con tutti i monumenti della città. A Mondovì, in Piemonte, una raffinata mostra indaga sul Futuro dei piatti; a Montelupo fiorentino i grandi maestri del settore lavoreranno fianco a fianco con i visitatori per trasmettere fascino e segreti del fare ceramico. Mentre nella siciliana Santo Stefano di Camastra la tradizionale cottura della ceramica Raku fa rima con il ragù dei maccheroni preparati per la festa. Tutte le informazioni sui singoli programmi sul sito www.buongiornoceramica.it.

Al MANN 300 epigrafi, c'è fumetto Pompei


NAPOLI - Riapre la collezione Epigrafica del Museo Archeologico di Napoli, una delle raccolte di iscrizioni greche, italiche e latine, tra le più prestigiose al mondo; documenti eccezionali - oltre 300 epigrafi tra i 2000 reperti custoditi al MANN - per la storia della scrittura in un riallestimento voluto da Paolo Giulierini, direttore attualmente sospeso dall'incarico per l'effetto della sentenza del Tar che ha annullato le nomine in 5 musei.
    Testimonianze scritte su materiali lapidei o su metalli, alle quali si aggiungono - novità assoluta - le iscrizioni dipinte o graffite sui muri di Pompei, tra cui uno straordinario 'fumetto' che racconta una lite in osteria, testimonianze toccanti della vita pubblica e privata dei romani, i manifesti elettorali, gli annunci di giochi di gladiatori, declamazioni poetiche cui spesso si sovrappongono rozzi o sconci disegni.

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Tra nuvole e borghi, cammini arte e fede in Europa Oltre 450 eventi nella VII edizione del Festival via Francigena

Oltre 450 eventi lungo i cammini storici, di fede e di natura che da Canterbury si snodano fino a Roma, e da lì a Gerusalemme, alzando lo sguardo per unire idealmente il cielo e il vento con la pietra posata dall'uomo: si intitola Nuvole e Borghi la settima edizione del Festival Europeo Via Francigena Collective Project 2017, in programma da maggio a novembre attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. Promosso dall'Associazione Europea delle Vie Francigene e l'Associazione Civita, il Festival celebra al meglio l'Anno dei Borghi voluto dal ministro dei Beni e Attività Culturali Dario Franceschini offrendo ai tanti appassionati 'camminatori' e pellegrini di tante nazionalità centinaia di appuntamenti per lo più a titolo gratuito, che spaziano dalla spiritualità alla cultura, dall'enogastronomia all'artigianato, in uno scenario storico paesaggistico unico. Tra le novità del 2017 anche il sito web dedicato all'iniziativa La bisaccia del Pellegrino (bisaccia.viefrancigene.org), un marchio registrato che promuove le produzioni agroalimentari lungo i vari itinerari, e i concorsi Cammini Italiani e La sagra più bella che c'è. Celebrando lo spirito europeo e proponendo di abbandonare le strade più 'tradizionali' del turismo per scoprirne altre meno battute ma più 'esperienziali', il festival riparte dunque con nuovo entusiasmo: l'idea è quella di mobilitare le energie migliori dei singoli territori e diffondere valori culturali e di condivisione emotiva, con l'obiettivo se possibile di superare i successi delle precedenti edizioni grazie anche alla crescita esponenziale dei numeri che ogni anno si registra in termini di 'passi', presenze turistiche e fatturati economici. "Dopo l'anno dei cammini nel 2016 e quello dei borghi nel 2017 il compito del Ministero è individuare politiche strutturali che tengano alta l'attenzione su questi temi", ha detto questa mattina Francesco Palumbo, direttore generale turismo del Mibact, "per questo nel piano nazionale per il turismo sono previste diverse azioni, tra cui il completamento delle infrastrutture, il miglioramento dell'informazione e dei servizi, e l'incremento della promozione a livello internazionale. Inoltre, accanto alla creazione dell'atlante dei cammini, vogliamo contrastare lo spopolamento dei borghi portando lì le imprese per incrementare la competitività". "Il festival è una manifestazione politica perché davvero si cambiano le cose", afferma Massimo Tedeschi, presidente dell'Associazione Europea delle Vie Francigene, "gli itinerari culturali sviluppano l'economia locale e le attività crescono proprio in virtù della gente che cammina". "Con il festival si può fruire il territorio senza consumarlo, ma valorizzando le piccole cose. E questo tema in Italia è di centrale importanza, dal momento che ci sono oltre 5000 piccoli comuni, piccole realtà che vanno difese proprio per preservare la nostra identità", afferma Sandro Polci, direttore artistico del festival.(ANSA).

2 giugno: previste 9 mln presenze (+2,9%), consumi 1 mld


(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Un ponte del 2 giugno all'insegna dell'ottimismo dal punto di vista turistico: oltre 9 milioni di presenze stimate, in crescita del 2,9% sullo scorso anno - nonostante nel 2016 il ponte fosse più lungo di un giorno - e che complessivamente produrranno consumi per oltre 1 miliardo di euro. Emerge dall'indagine previsionale dei flussi turistici condotta da Centro Studi Turistici per Confesercenti su 1.819 operatori della ricettività. 

Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema ricettivo ufficiale (oltre 6 milioni) ai quali si devono aggiungere 3 milioni circa di presenze in altre strutture ricettive (locazioni turistiche, case di proprietà, ostelli religiosi, etc). A contribuire alla crescita sono soprattutto gli stranieri (oltre +3,5%), ma si registra un aumento anche del flusso di italiani (+2,5%). Il mare e i laghi si confermano mete apprezzate sia per gli italiani che per gli stranieri, anche se questi ultimi sono molto orientati verso le città d'arte.

Expo: A Parco EXPerience anche maxischermo per Juve-Real


(ANSA) - MILANO, 31 MAG - Per la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid di sabato 3 giugno maxischermo anche al Parco EXPerience, il parco di Expo riaperto al pubblico per una nuova stagione estiva. 

Il Parco riapre il 2 giugno, con il ritorno dell'Albero della Vita e uno spettacolo di luci e acqua tutto nuovo, realizzato da Marco Balich: il giorno (dalle 14.30 ogni ora) i "day fountain show" (giochi d'acqua accompagnati dai brani "Azzurro" di Adriano Celentano, "Occidentali's karma" di Francesco Gabbani, "Quello che le donne non dicono" di Fiorella Mannoia e "Sono solo parole" di Noemi); dopo il tramonto (21.30 e 22.30) un nuovo spettacolo di 9 minuti accompagnato da una composizione originale del Maestro Roberto Cacciapaglia. 

Sempre il 2 giugno poi, in occasione della Festa della Repubblica, 15 mongolfiere a volo libero per il Festival del Volo insieme a droni, aquiloni giganti, simulatori di volo, mostre e laboratori sull'argomento, e show di Davide Van de Sfroos. Lo stesso giorno convegno con astronauti, scienziati, studiosi con Franco Malerba e Amalia Ercoli Finzi. Alle 19 e alle 21, concerto della fanfara dell'Aeronautica militare. 

Nel fine settimana, il 'Motorshow Experience' con auto e moto d'epoca della Scuderia del Portello che si esibiranno durante il giorno e alle 20.15 faranno una parata per il Parco.(ANSA).